Mondiali: vola la giovane Germania | eCalcio Blog – Calcio Blog

-->

Mondiali: vola la giovane Germania

Condividi
Tags:,,,,


È stata la Germania la grande protagonista della terza giornata del Mondiale. In una domenica priva di partite di grande interesse, la banda dei ragazzi terribili di mister Joachim Low si prende la prima pagina grazie alla goleada rifilata all’Australia nella partita serale.

Quattro anni dopo la delusione per il terzo posto del Mondiale in casa, i tedeschi si confermano nella veste giovanile inaugurata da qualche anno. Incentrata sul blocco del Bayern Monaco e priva di Ballack, la Germania andrà però rivista davanti a banchi di prova più attendibili rispetto ad un’Australia vecchia e spuntata, presentatatisi all’appuntamento quasi rassegnata.

Tutto troppo facile per i tedeschi, trascinati da un Lukas Podolski come sempre irresistibile appena indossa la maglietta bianca della Nazionale. Suo il piattone che al 13′ sblocca la partita concludendo un triangolo strappa applausi partito da Ozil e proeseguto da Muller, suo il cross per Klose che al 26′ chiude di fatto la partita anticipando di testa una goffa uscita di Schwarzer su cross dello stesso Podolski. L’Australia ci prova ma il secondo tempo è pura accademia con come corollario i sigilli di Muller al 24′ e del neo-entrato Cacau due minuti dopo.

Nel pomeriggio si era invece disputata una delle partite più attese della prima fase, quel Serbia-Ghana sfida tra due delle possibili sorprese della competizione. Ma entrambe le contendenti hanno deluso non poco, soprattutto la Serbia, inchiodata nel 4-4-2 scolastico di Antic ma priva di movimenti senza palla e di idee. Impresentabile la coppia d’attacco Zigic-Pantelic, ha deluso anche Milos Krasic, oggetto del desiderio di mezza Europa. Un pò meglio il Ghana, sicuramente la migliore tra le sei africane presenti al Mondiale. La partita è stata decisa da vecchie o attuali conoscenze del campionato italiano: a metà ripresa l’udinese Lukovic è stato espulso per doppia ammonizione, ma la Serbia ha incredibilmente cambiato marcia dopo l’inferiorità numerica sfiorando anche il gol con lo stesso Krasic, cui ha detto di no Kingson. Ma poi a cinque dalla fine l’ex fiorentino Kuzmanovic ha colpito il pallone con la mano in area per un indiscutibile rigore trasformato da Asamoah Gyan, ex centravanti di Udinese e Modena. Per la Serbia la prossima sfida contro la Germania sa già di ultima spiaggia.

La prima partita della giornata era stata Algeria-Slovenia, che completano il gruppo di Inghilterra ed Usa. Brutta partita tra due squadre modeste e con poche idee: decide l’ennesima papera di un portiere, l’algerino Chaouchi, che non blocca un tiro tuttaltro che imparabile del capitano sloveno Robert Koren a dieci minuti dalla fine. Poco prima l’Algeria era rimasta in dieci per l’ingenua espulsione del senese Ghezzal, capace di prendersi due ammonizioni in dieci minuti. Paradossalmente era stata proprio l’Algeria la squadra ad andare più vicina al gol in precedenza, con una punizione di Belhadj, il migliore, sventata dal portiere dell’Udinese Samir Handanovic. Per entrambe comunque la qualificazione agli ottavi sembra una chimera.


Leggi Anche


Puoi lasciare una risposta compilando il modulo commenti o effettuando un trackback a questo articolo dal tuo sito.


Condividi Articolo
Condividi in DeliciousCondividi in DiggCondividi in RedditCondividi in StumbleCondividi in MixxCondividi in TecnoratiCondividi in Ok Notizie

Lascia un Commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word