Amichevole: Svizzera-Italia 1-1 | eCalcio Blog – Calcio Blog

-->

Amichevole: Svizzera-Italia 1-1

Condividi
Tags:,,,


Ok, la scaramanzia è salva. Ok, il naufragio contro il Messico è rimasto fortunatamente unico. Ma da qui ad iniziare a sognare la conquista del quinto mondiale solo perchè nel 1982 e nel 2006 a pochi giorni dalla partenza si era pareggiato per 1-1 con la Svizzera, ce ne corre. L’Italia fa un piccolo passo avanti nella serata di Ginevra, ultimo test azzurro prima della partenza per il Sudafrica, in programma nella serata di martedì 8, e prima dell’esordio fissato per il 14 giugno a Città del Capo contro il Paraguay.

La condizione atletica è migliorata ma soprattutto di fronte non c’era un avversario indiavolato come il Messico bensì una Svizzera abbastanza mediocre, di fatto senza attacco e qualitativamente con pochi argomenti. Al resto ci pensano gli azzurri, scesi in campo in una formazione diversa per dieci undicesimi rispetto a quella vista mercoledì a Bruxelles. Si rivede solo Zambrotta, che indossa la fascia di capitano, e cambia pure il modulo, che diventa un 4-1-4-1 in fase di attacco ed un 4-5-1 in non possesso palla. Della serie, equilibrio innanzi tutto.

Con Montolivo a fare da vice Pirlo e con la grinta di Gattuso in mezzo l’inizio sembra buono: sulle fasce agiscono Cossu e Quagliarella ma il cagliaritano conferma una volta di più di non essere un esterno. La sua gara finirà all’intervallo, sostituito da Pepe, sempre più vice-Camoranesi (anche alla Juventus). Squadra più dinamica e soprattutto corta, con la difesa molto alta. Ma dopo dieci minuti passa la Svizzera con Inler che dal limite dell’area sorprende Marchetti, ingannato anche dalla presenza (in fuorigioco) di Behrami proprio davanti a lui. In meno di quattro minuti gli azzurri sistemano le cose: cross di Montolivo dalla sinistra per Quagliarella, prima conclusione respinta, secondo colpo di testa che s’insacca a palombella alle spalle di Benaglio.

L’Italia assume con decisione l’iniziativa grazie soprattutto alle discese di Maggio sulla destra ma in un paio di circostanze ci devono salvare le diagonali di Zambrotta, tra i più positivi. Il tempo si conclude con Pazzini che non sfrutta un doppio assist di Maggio e Montolivo mentre nella ripresa i ritmi calano drasticamente. Non bastano gli innesti di Di Natale, Gilardino e nel finale di Iaquinta, la squadra sente la fatica e non riesce a rendersi pericolosa, eccetto una mischia nei primi minuti non sfruttata da Pazzini. Bisogna attendere il finale per un brivido con una gran conclusione dai venti metri del neo-entrato Shaqiri respinta d’istinto da Marchetti.

Lippi ha dato spazio a tutti i giocatori convocati, a parte De Sanctis e, ovviamente, Camoranesi, comunque sulla via del recupero, e Pirlo, rientrato a Milano per tentare un clamoroso rientro. Indicazioni: il 4-2-3-1 con Iaquinta, Di Natale e magari pure Maggio a spingere sarà improponibile contro una squadra fisica come il Paraguay, meglio magari mantenere il modulo con Marchisio largo a sinistra e Pepe a destra. In mezzo buona la prova di Gattuso, discreta quella di Montolivo mentre dietro Chiellini non dovrebbe spostarsi dal centro. Ora due giorni liberi per tutti, poi via all’operazione-Sud Africa.


Leggi Anche


Puoi lasciare una risposta compilando il modulo commenti o effettuando un trackback a questo articolo dal tuo sito.


Condividi Articolo
Condividi in DeliciousCondividi in DiggCondividi in RedditCondividi in StumbleCondividi in MixxCondividi in TecnoratiCondividi in Ok Notizie

Lascia un Commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word