
Dopo 57′ di sofferenza è Diego Milito a regalare lo scudetto all’Inter che incontra non poche difficoltà a Siena; la Roma invece fa la sua parte vincendo 2 a 0 a Verona, i gol di Vucinic e De Rossi.
La partita dell’Inter non è semplice, il Siena pressa e si chiude per poi ripartire in contropiede; l’Inter già nei primi minuti riesce a colpire ma non ad affondare, iniziano i tiri di Milito, i colpi di testa di Samuel e le percussioni di Zanetti, Balotelli centra una traversa ma anche il Siena fa la sua parte con Jajalo e Maccarone.
Allo stesso momento è la Roma che infiamma la volata scudetto con la rete di Vucinic e subito dopo di De Rossi, rispettivamente al 39′ e 46′.
Alla fine del primo tempo e per i primi 12 minuti della ripresa Roma e Inter si trovano appaiate a 80 punti, lo scudetto virtuale è dei giallorossi che, in parità, sono in vantaggio per gli scontri diretti.
Ma il minuto decisivo è il 58′, Zanetti scambia con Milito e la punta argentina firma il gol.
Ma forse dopo la rete vantaggio dei neroazzurri iniziano i maggiori problemi per il Siena, prima Codrea, poi Rosi ed infine un buco di Julio Cesar; ma il 90esimo è vicino, l’arbitro fischia la fine dopo 3 minuti di recupero.
Inter campione d’Italia, Mourinho manda baci verso i tifosi ma scende subito negli spogliatoi, Moratti gli dedica lo scudetto e lui piange in mezzo al campo, è la partita del suo addio alla Serie A.