Una buona fetta della Roma giallorossa ieri ha colonizzato Parma , Stadio Tardini prevalentemente capitolino. Un tifo incredibile in ogni ordine di posto, dalla curva alla tribuna. La squadra di Ranieri vince e il calore dei 5 mila si fà sentire festoso prima, durante e dopo la partita. La corsa scudetto continua, stasera tutti sul divano per seguire il match Lazio-Inter che può valere una stagione. Tanti parlano di partita da non “truccare” ma si dimenticano forse che l’Interè una super potenza e non ha bisogno di privilegi del genere. Di certo, e lo dico da protagonista spettatore, il Parma ha giocato anche oltre le proprie reali motivazioni. Giusto così !!!
Già durante il riscaldamento sembra di essere allo stadio Olimpico, striscione sicuramente più simpatico è ” Fatece Largo”. Totti si Toni no, la squadra sembra super concentrata. Fischio d’inizio e dopo pochi minuti Roma in vantaggio. De Rossi vede Totti sul filo del fuori gioco e lo serve con un tocco sotto vellutato che il capitano controlla in maniera un pò ambigua e scavalca Mirante con un pallonetto delicato. Si alza un coro che copre ogni voce, ” Un capitano c’è solo un capitano ……” . Totti sorride e ringrazia, la partita s’è messa bene ma il Parma si rende pericoloso con Bojnov e Valiani. La Roma gioca a palla a terra con De Rossi a curare la regia vista l’assenza del Pek Pizarro. Incredibile vedere dal vivo come il ragazzo di Ostia riesca a calciare destro o sinistro con la stessa facilità. Un giocatore davvero universale. Anche Menez sembra più in palla, corre tanto e con Totti si trova a meraviglia. Finisce primo tempo, Roma vince 1-0 e la partita è piacevole.
Si scaldano da una parte Toni e Mexes e dall’altra Crespo, quest’ultimo riceve un boato dalla curva gialloblù. Ci sono anche loro. La Roma del secondo tempo cambia di modulo, si passa al 3-5-2 con Mexes centrale dei tre insieme a Burdisso e Juan. Toni è la spalla di Totti nei 2 davanti. Roma più coperta ma più ordinata . Nella seconda frazione viene fuori tutta la corsa e l’estro di Rodrigo Taddei, brasiliano nei piedi concede un tunnel da calcetto che strappa applausi. Toni e Totti si cercano e si trovano. Il Parma si rende pericoloso in un paio di occasioni ma nulla di eccessivo. Azione di contropiede, Toni serve il capitano che con una facilità disarmante pone la sfera sulla fronte del buon Taddei che realizza un gol semplice semplice. Due a zero e tutti a casa??? Nemmeno per sogno. Il buon Lanzafame, entrato in campo con fare da “bullo di periferia” , realizza di testa l’1-2 e il Tardini torna ad essere un pò lo stadio del Parma. Solo un pò però, i tifosi della lupa devono solo riprendersi dallo sberlone e poi ritornano padroni in casa d’altri. La gara scorre verso la fine con tanti falli e qualche , normale ,perdita di tempo. Totti viene sostituito da Baptista e il pubblico giallorosso gli regala un applauso da pelle d’oca . Un appunto devo farlo….Signori, questo giocatore non ha più il passo di una volta , è vero. Ogni tanto gioca d’esperienza per evitare il fallo altrui e gli arbitri sicuramente sono in soggezzione .Tutto vero anche questo .Però….bè però vederlo giocare dal vivo vale il prezzo del biglietto, come tratta la palla lui non ci riesce nessuno, le sue idee sono frutto di una fantasia fuori dal comune. Portarlo al mondiale??? Forse non lo merita ma se bisogna portare i più forti allora il viaggio in SudAfrica deve farlo pure lui.
Tornando alla partita , gli ultimi minuti sono abbastanza di copertura per la Roma e aggressività per il Parma. Mister Guidolin riesce pure a litigare con un tifoso romanista appostato dietro la sua panchina . Al fischio finale tutti in piedi e i giocatori che corrono verso la curva, l’abbraccio tra loro e i tifosi è da pelle d’oca perchè amore puro. La Roma probabilmente non vincerà lo scudetto ma i tifosi sono comunque presenti, tra i tanti esempi che prendiamo dall’estero teniamoci pure questo che viene direttamente da Roma capitale d’Italia. Ranieri e Montali in sala stampa sorridono e si augurano che stasera prevalga lo sport . Fuori dallo stadio il tifoso doc romanista si mangia il panino con i salumi locali, doveroso dopo una partita intera ad incitare la squadra . Meriterebbero questi ragazzi una soddisfazione tricolore, forse anche la squadra che ha compiuto una rincorsa stratosferica ….chissà che quel ” fatece largo” non sia propiziatorio.
-Mario D’Aleo-