Partita bellissima in campo, non tanto dal punto di vista tecnico quanto da quello emotivo. Rigori presenti, contrasti da calcio inglese e un discreto arbitro in campo. Anche il post-match sul rettangolo verde è stato , a mio avviso , piacevole. Mi spiego. Vedere una trentina di padri di famiglia che si spintonano e si affrontano viso a viso è il segno che il calcio regala emozioni incredibili, difficili da gestire. Simbolo di tutto ciò papà Francesco, conosciuto come Totti , beccato a sfottere gli avversari.
E non venitemi a dire , amici di ecalcioblog, che il gesto del capitano giallorosso merita una sanzione. Vorrei ,ogni domenica , vedere un ultra-miliardario che vive in quella maniera le partite e il lavoro che fà , soprattutto in un periodo in cui il calciatore base è visto come un uomo senza valori e sentimenti. Ben venga Totti con il pollice verso, ben venga De Rossi che non dorme durante la settimana e ben venga anche il laziale Radu che s’immola a simbolo biancoceleste. E’ un derby signori e chi perde rosica per un bel pò, come chi vince vive di rendita. La Roma capolista se l’è vista brutta , primo tempo 1-0 per la Lazio e squadra al riposo con nessun tiro in porta.
Qui viene fuori il gesto che non t’aspetti, fuori l’anima della squadra, fuori Totti e De Rossi perchè troppo coinvolti. Dentro Menez e Taddei che cambiano la partita. Per la verità la partita è cambiata dal possibile 2-0 fallito da Floccari su calcio di rigore al secondo minuto della ripresa. Da lì in avanti è iniziato il Vucinic-Show, rigore perfetto e punizione potentissima alla faccia di chi lo considera poco decisivo. Invece è proprio lui l’uomo in più della Roma targata Ranieri .Della partita finita e di tutte le mischie accese in mezzo al campo s’è già detto, se non portano ad esagerazioni stile Valencia-Inter , tutto è accettabile.
Il clima disteso fin qui descritto è stato rovinato dai soliti teppisti . Assurdi scontri sono avvenuti fuori dallo stadio e si parla di accoltellamenti e bombe carta, un clima che con il calcio non ha nessun punto in comune. Questi non sono tifosi, sono delinquenti , gente che non ha altro modo per occupare il tempo e si sfoga così. Gente senza alcun valore morale , gente da isolare. Oggi si parlava più di questo che della straordinaria vittoria della Roma, si parlava del gesto di Totti che Reja ha commentato con una durezza fuori luogo. S’è parlato di tutto ma poco di calcio, forse è questo che vogliono i teppisti, sentir parlare di loro e delle loro idiozie. Sarebbe bello parlare solo dei gol, delle giocate e di qualche striscione simpatico che può colorare lo stadio . Così magari gli idioti non troverebbero più compagnia alle loro marachelle, solo il buio e tanta tristezza. Hanno rovinato una partita, in fondo l’immagine di Roma tutta, Totti ha dovuto chiedere scusa per due pollici rivolti verso il basso, un gesto da elementari talmente innocente da provocare tenerezza, qualcuno invece vuole dare giustificazioni agli imbecilli. Ieri ha vinto una squadra ma ha perso una città.
-Mario D’Aleo-