Roma tutta protagonista, biancocelesti e giallorossi a sfidarsi per obiettivi completamente diversi. La Lazio , dopo una stagione di bassi , cerca il riscatto contro i cugini più bravi . Il sogno di tutti gli “aquilotti” è interrompere la marcia romanista verso il tricolore , i tifosi chiedono questo e vogliono vedere 11 leoni , ” non lasciategli respiro “ lo striscione che indossava il campo di Formello. Sul fronte giallorosso, è inutile nasconderlo , c’è euforia ma allo stesso tempo ci si rende perfettamente conto della pericolosità del match, nel derby di oggi solo una squadra ha qualcosa da perdere e non è quella di Reja.
I giocatori della Roma avrebbero preferito vivere il derby con un risultato diverso di Inter-Juve . La squadra di Zaccheroni non è affidabile in questa stagione. Tant’è , se Totti e compagni sono arrivati a giocarsi il titolo devono ringraziare solamente la loro forza , non i risultati altrui. Nessuna pressione quindi o comunque in maniera misurata perchè rimane comunque un derby. Lo Stadio sarà pieno e tutti sperano in una serata di sport e sfottò simpatici come solo la capitale sà fare.
Dal punto di vista tecnico Ranieri può davvero buttare i dadi, tutti a disposizione . Difesa tradizionale a 4 (salvo sorprese) con Cassetti e Riise sulle fasce e la coppia sudamericana Burdisso-Juan al centro. Mexes andrà in panchina ma un guerriero come lui riuscirà a dare il suo apporto anche da fuori. Centrocampo a 3 con Pizarro, De Rossi e probabilmente Perrotta . Sarà curioso vedere in che modo “Capitan futuro” gestirà le emozioni da tifoso che tiene dentro . Davanti chi deve far male ma qui voglio fare una precisazione personale . Menez è un calciatore straordinario, negli ultimi mesi sta uscendo piano piano dal guscio e con il passare del tempo diverrà un campione di fama mondiale .
Oggi però si gioca un derby che oltre al valore intrinseco ricopre un ruolo decisivo per la corsa scudetto. Ecco, sentire tutta la settimana che Ranieri aveva dubbi su chi schierare davanti mi ha lasciato un pò basito. Ripeto , è un opinione personale che può essere massacrata dalla formazione . Quello che credo è che in una partita come questa chi si può schierare se non Vucinic, calciatore più in forma del momento, Toni campione del mondo e decisivo contro l’Inter e Francesco Totti, capitano di sempre e considerato fratello dai tifosi stessi ???? Potrebbe decidere diversamente Claudio Ranieri secondo voi ??? Forse si ma se veramente , mi pare follia , il numero 10 giallorosso siederà in panchina allora il derby perderà di valore e fascino.
Non ci resta che aspettare, guardare e poi tirare le somme. Sarà una partita dura con tanti falli e pochi gol, dice bene qualcuno a Roma che se fosse un Roma-Modena nessuno ne parlerebbe. Invece ne parlano tutti e pure molto . Io voglio togliermi la casacca della banalità ed evitare la solita frase: “è un derby può succedere di tutto” …..io dico Roma, dico 31 punti di differenza , dico che se anche non è il Modena è una squadra in difficoltà, che il derby si gioca soprattutto tra sfottò e che Totti, il vero Totti , dev’essere in campo con la fascia da capitano al braccio e trascinare una squadra verso un sogno. Ore 18-30 stadio Olimpico, Roma….
-Mario D’Aleo-