E’ la seconda donna a diventare presidente dell’As Roma, prima di lei la vedova del Presidente Viola, Flora. Rosella Sensi è oggi al vertice del calcio italiano ma il suo stile e i suoi valori sono sempre gli stessi. Subentrata dopo la morte del padre Franco, indimenticato presidente romanista , ha curato la creatura di famiglia con intelligenza e caparbietà. I primi periodi si parlava di lei come di una sprovveduta ma erano le solite battute da bar di qualche presidente “ginefobico”.
Gestione casalinga ma competente in ogni ambito, economico e sportivo. La crisi delle casse romaniste ha più volte spinto Rosella a mollare, mai ad uno qualunque però. ” Se devo lasciare la Roma- dice sempre- voglio lasciarla in mani sicure , ad una persona che possa amare la Roma come la mia famiglia “. Discorso chiaro, concetto semplice ma seguito con coerenza. Soros a casa, Fioranelli al cancello e Angelini alla porta , la Roma rimane ai Sensi è la decisione di Agosto.
I tifosi non hanno apprezzato questo atteggiamento, anzi si sono fatti sentire con contestazioni piuttosto dure. Erano i primi di settembre e la Roma mentre si allenava a Trigoria sentiva le bombe carta scoppiare a pochi metri. Il presidente doveva girare con la scorta e ad ogni partita cori e striscioni auspicavano il suo allontanamento. Tensioni continue , Spalletti se ne và e la decisione della Sensi è sempre coerente con i suoi valori. Chiama Claudio Ranieri, Testaccino doc e romanista da sempre . Il presidente ha sempre puntato molto su questo tasto, ridare la Roma ai romanisti. La scelta del tecnico è in questa direzione .
I risultati della squadra migliorano ma lei (presidente ) viene sempre contestata. Sceglie di far entrare in società Montali , uomo di grande valore dal punto di vista umano e organizzativo. Sarà il coordinatore delle risore umane, anche qui scelta in prospettiva . Bisogna vendere un calciatore per ridare vigore alla squadra e poter tornare sul mercato. Alberto Aquilani è spedito in Inghilterra con tanta sofferenza perchè lui è romanista vero . La Sensi mette per un attimo da parte i sentimenti e pensa alla squadra, con i 20 milioni di Aquilani arriva Toni ,un centravanti ricercato da tutti.
Finito il mercato di Gennaio quindi la Roma è pronta a ripartire e Ranieri ha avuto del tempo per registrare la squadra. Arrivano 23 risultati utili consecutivi e il primo posto solitario di oggi è stra-meritato. La vittoria 2-1 con l’Inter una soddisfazione incredibile . Lei , la Sensi , si vede spesso a fine partita mentre esulta con il marito. Sorride e con i suoi grandi occhi spesso si commuove, è una donna piena di sani valori. Domenica mentre guardava la classifica sul maxi-schermo guardava in alto e in molti richiamavano la presenza del padre Franco. Per la passione che ha , siamo sicuri che è la più felice in questo momento , potrebbe togliersi tanti sassolini ma non lo fà. Trattasi di stile ma anche di semplice scaramanzia, la squadra ancora non ha vinto nulla. Forse tutto questo silenzio sul tricolore è un segno, un silenzio rumoroso, come dire : “Non succede, ma se succede…”
-Mario D’Aleo-