
La notizia la si è appresa da www.sestonotizie.it, quotidiano online di Sesto San Giovanni; la Pro Sesto, che nel 2013 avrebbe dovuto celebrare il centenario della sua fondazione è fallita; la sentenza è stata emessa in data odierna dal Tribunale di Monza, attraverso il giudice Alida Palucoski.
La società biancoceleste passa nelle mani dei curatori fallimentari Maurizio Oggioni e Pino Sorrentino, già incaricati qualche anno fa di seguire il fallimento del Monza calcio. Dopo tutte le procedure del caso (comprese le perizie necessarie per dare un valore al titolo sportivo), la Pro Sesto verrà messa all’asta nella speranza che possa trovare un nuovo acquirete.
Secondo quanto si apprende da ambienti vicino al club biancoleste, i curatori fallimentari dovrebbero chiedere l’esercizio provvvisorio al giudice competente del Tribunale di Monza. In pratica, con la concessione di questa richiesta, la compagine sestese potrà portare a termine la stagione. Ma come? E’ questo il grande dilemma.
Bisogna infatti capire se nelle casse della Pro Sesto c’è ancora liquidità. Il primo scoglio da superare è la trasferta di Villacidro: solo domani si saprà se saranno disponibili gli euro (oltre 5.000) per pagare la trasferta sarda. In caso contrario la squadra resterà a casa perdendo la partita 3-0 a tavolino e subendo un punto di penalizzazione.