
Alla fine ha vinto ancora lui, non stiamo parlando di Mourinho bensì di Balotelli, la punta al centro di mille polemiche da diverse settimane ha emesso, sul sito ufficiale dell’Inter, il comunicato di scuse tanto aspettato da Mourinho e dall’intera dirigenza neroazzurra; ma in realtà, dopo le due paroline magiche “mi scuso”, il resto è tutto a pannaggio di Super Mario: non voglio parlare del passato, soffro, mi piace il calcio… Tutte frasi dette come per sentirsi una vittima della ferocia del tecnico portoghese. Cosa succederà adesso?
“Mi scuso per la situazione che si è creata negli ultimi tempi – ha detto – Sono stato io il primo a soffrirne. Ora vorrei giocare e ora aspetto in silenzio di poter essere utile alla mia squadra. Vorrei non dover più pensare al passato – ha continuato SuperMario -, ma guardare invece al futuro per concentrarmi sui prossimi impegni e farmi trovare pronto”.
Subito positiva la risposta di Oriali: “Balotelli e Mourinho si sono parlati. C’è stato questo faccia a faccia e di conseguenza, per reciproca soddisfazione, c’è stato questo riavvicinamento del giocatore che torna a essere disponibile. Sarà poi l’allenatore a decidere se convocarlo o meno e farlo giocare oppure no. A noi interessa che Balotelli abbia capito, forse consigliato da chi gli sta vicino, che era il momento di mettere fine a questa vicenda”.
Decisamente più seccata la risposta di Moratti: “Lasciatemi tranquillo, per favore”; che sia stato nervoso per il presunto ddl lanciato dal governo per indebolire le società petrolifere? I maligni, vedono già in questa mossa l’interesse del governo di indebolire la posizione di Moratti, anche nel mondo calcistico.