
Nel primo tempo meglio il Catania, con clamorosa occasione per Ricchiuti nei primi minuti, Inter compassata che si risveglia nella ripresa con il gol di Milito al 55’ su assist di Eto’o. la partita sempre finita, ma così non è, al 74’ arriva il pareggio di Maxi Lopez. Muntari nel giro di 40 secondi si fa espellere regalando rigore e gol a Mascara all’81’. Il definitivo tris è messo a segno da Martinez all’88’.
Senza Balotelli e Santon, Mourinho si affida a Zanetti a sinistra al posto di Cordoba e a Mariga a centrocampo. Davanti spazio al trio Sneijder, Eto’o e Milito.
Nel primo tempo l’occasione più nitida capita sui piedi di Ricchiuti che, solo davanti a Julio Cesar, non riesce a concludere in rete.
La squadra catanese è senza dubbio più aggressiva ed atletica, ma questa superiorità viene meno nella ripresa quando in contropiede è Eto’o, con straordinaria intelligenza tattica, a passare per Milito che, a porta spalancata insacca, rete al 55’.
I rossoblu arrivano facilmente nella metà campo avversaria, ma sbagliano sempre l’ultimo e decisivo passaggio, non riuscendo così a creare occasioni particolarmente importanti.
Ma la squadra di Mihajlovic non si arrende mai, cuore e grinta fino alla fine e questo è dimostrato al 74’ quando arriva il pareggio di Maxi Lopez, dopo una bella azione di Alvarez sulla destra.
Mourinho, indirettamente, dopo aver inserito all’intervallo Quaresma, al 78’ toglie anche Stankovic inserendo Pandev, cercando il tutto per tutto.
Non avendo altri cambi in attacco, l’Inter, all’80’ inserisce Muntari al posto di Cambiasso, il ghanese pensa bene di prendersi l’ammonizione dopo venti secondi dal suo ingresso in campo.
Ma il fenomeno Muntari perde la testa, solamente 10 secondi, il Catania batte la punizione e Muntari prende la palla nettamente di braccio, inutilmente, secondo giallo ed espulsione, rigore per il Catania.
Sul dischetto si presenta Mascara ed all’81’ trasforma con un irridente cucchiaio.
Passano cinque minuti e Materazzi, già ammonito, commette un brutto fallo appena fuori area, l’arbitro lo grazia e non lo espelle, nonostante il suo tentativo di protesta.
Incredibile “errore” di Mourinho che inserisce Muntari per far rifiatare Cambiasso, quando forse avrebbe potuto inserire Cordoba avanzando Zanetti sulla mediana; che Muntari non sia affidabile è fuori discussione, come se non bastasse salterà la prossima partita a Palermo contro i rosanero, sfida delicatissima a questo punto.
Ma la gara non è finita, su contropiede ci pensa Martinez a ubriacare due difensori interisti e firmare il definitivo 3 a 1.