I giallorossi non perdevano all’Olimpico da quattro mesi esatti (l’ultimo ko il 25 ottobre con il Livorno), dopo 14 successi di fila. Dopo essersi portata in vantaggio con Riise, si fa infilare dal Panathinaikos tre volte in sei minuti (Cissè su rigore al 40′, Ninis al 43′, ancora Cissè al 46′) e si ritrova sbattuta fuori dall’Europa da parte di una squadra che non è sembrata irresistibile. Fondamentali le assenze di Julio Sergio e Pizarro, sempre più decisivi. Nel primo tempo Roma in vantaggio all’11′: punizione di sinistro da fuori area di Riise e palla che si infila in rete dopo aver toccato il palo. Al 38′ De Rossi aggancia in area Ninis, in posizione molto laterale, dunque innocua: il greco va a terra e l’arbitro fischia il rigore. Cissè infila angolatissimo alla destra di Doni. Al 43′ i greci raddoppiano: Cassetti sbaglia il disimpegno di testa sulla tre quarti, Ninis prende palla al limite, e scarica indisturbato un destro alla sinistra di Doni. Tre minuti dopo Panathinaikos ancora in gol: Cerci perde malamente palla nella metà campo avversaria, Ninis recupera e libera Cissè. L’attaccante entra in area, evita Doni in uscita e indovina il piccolo varco tra la gamba di Mexes in scivolata e il palo.
I giallorossi si riversano in avanti alla ricerca di un’impresa difficilissima (occorrerebbero quattro reti): al 4′ De Rossi mette in mezzo per Cerci che tira centrale e Tzorvas respinge. Subito dopo occasione anche per Vucininic ma il portiere sventa. Cerci ci riprova al 6′ ma il suo sinistro è bloccato in tuffo. Al 20′ nuovo miracolo su Cerci, poi Riise scaglia un siluro da trenta metri, il portiere non trattiene e De Rossi insacca. I greci dopo due minuti fanno tremare la traversa, poi tocco di Doni, palo e palla infine bloccata dal portiere. La Roma preme, i greci si raccolgono nei loro 30 metri. Al 45′ espulso Katsouranis per doppia ammonizione dopo fallo su Cassetti. Finisce l’avventura della Roma in Europa League. Greci agli ottavi.
(fonte: ilmessaggero.it)