In settimana Silvio Berlusconi aveva criticato il gioco attuale del Milan: “Questa è una gran bella squadra, che avrebbe tutto per vincere. Se però la facessero giocare bene…”. Dichiarazioni che alcuni hanno letto come l’annuncio di un imminente addio dell’allenatore rossonero. Leonardo pensa che “il Milan ha prodotto in un certo periodo un gioco straordinario e questo va difeso. Contro il Manchester ha giocato meglio e questo va difeso. Poi tutti vogliamo vincere, dal presidente in giù, però le cose vanno anche analizzate con logica. Gli accordi sono molto, ma molto chiari sin dall’inizio, io non ho nessun problema. Se il presidente vuole che mi metta da parte, basta una sua parola. Non ci saranno mai problemi di contratto, la società non pagherà mai due allenatori. Ma per andare avanti ci vuole la cosa più importante, ci vuole la tranquillità. Queste cose non fanno bene alla squadra. Ma neanche male, perché è una squadra matura. Io lavoro con la mia autonomia, la mia testa e la mia libertà e questo non lo perderò mai. Mai. Possono dire quello che vogliono e chi vorrà dire può dire, ma la mia libertà è molto chiara, lo sanno tutti”.
Leonardo non è preoccupato per la sconfitta col Manchester ma si aspetta “una risposta immediata in una partita non facile” contro il Bari, “forse la più grande sorpresa del campionato”. Marco Borriello è di nuovo tra i convocati, Abbiati giocherà probabilmente titolare ma non ci sono Zambrotta, Seedorf, Antonini, Flamini, Kaladze e Mancini.
(fonte: ilmessaggero.it)