Siena ha lasciato il segno. La sconfitta è stata bruciante e meritata . Nella panchina dei toscani , poi , il “miglior nemico” Alberto Malesani , colui che ha creato le basi del miracolo Chievo . La squadra di Di Carlo è sembrata stanca e appagata, dopo il primo quarto d’ora ha lasciato a Reginaldo e compagni la totale gestione del match. Che fare in questi casi quando la nave barcolla ??? Naturalmente ci mette la faccia l’allenatore , colui che vuole condurre la nave al porto di destinazione , la salvezza.
Di Carlo s’è messo di fronte al “suo” gruppo e ha guardato tutti negli occhi , poche parole e tanti fatti . Questo è l’ordine ai suoi marinai. ” In questi momenti- dice- c’è bisogno di lavorare, lavorare e ancora lavorare” . L’ambiente Chievo sicuramente aiuta un allenatore , pressione relativa e società che sà ben stare al posto suo. ” A Bergamo voglio cuore, orgoglio e determinazione che il Chievo ha sempre avuto ” . Intendiamoci, la società della diga è in una posizione di classifica abbastanza serena ma certi discorsi è meglio farli subito per non pentirsi poi dopo.
L’ex centrocampista del Vicenza vuole definire bene l’obiettivo : ” Noi dobbiamo solo pensare ad una cosa , alla salvezza il più presto possibile”. Niente idee fantasiose che ogni tanto girano in città, piedi ben saldi a terra e umiltà al grado massimo. Il tecnico poi parla dell’aspetto mentale del momento : ” forse ho caricato troppo i ragazzi – confessa- ho chiesto loro di stare attenti a mille variabili e probabilmente ho tolto serenità” . Come dire, ragazzi qui la colpa è tutta mia ma per uscire dal momento c’è bisogno di voi, solo di voi. Ed è qui che viene fuori il comandante, prima analizza i problemi , poi assume la responsabilità e infine carica i suoi a risalire per la risalita immediata.
Di Carlo non vuole sentire storie, conosce i suoi ragazzi. Vuole voltare pagina e in fretta perchè poi si rischia di rimanere incastrati in un vortice che è meglio evitare. ” Sò quello che valgono questi ragazzi – dice con orgoglio- la loro storia parla chiaro, è un gruppo fatto uomini con grandi valori”. Si aspetta dunque punti dalla trasferta di Bergamo :” Si , appuntamento a Bergamo. Sarà un altra musica. Sarà un altro Chievo , non ho dubbi , io”.
Parole chiare, quindi, decise e ben indirizzate al cuore della sua formazione. Deve venire fuori l’orgoglio in questi momenti . La nave è in movimento e il porto di destinazione non è poi così lontano . E’ vero che basta poco e si perde la retta via ma con un comandante del genere sembra difficile, come dice lui gustiamoci la sfida di domenica, appuntamento a Bergamo , il viaggio da Verona non è molto….sembra tutto così vicino caro Chievo.
( fonte : www.larena.it )