Perchè mettere la foto di un arbitro che ieri era a Firenze a dirigere alla grande Fiorentina – Roma? Da quando il sottoscritto ha cominciato a scrivere su questo sito, mai sono volati insulti alla classe arbitrale, nonostante vada molto di moda in Italia (vero Pozzo?); mai gli articoli si sono incentrati su episodi da moviola.
Ieri il campo di Udine ha detto che il Napoli ha giocato un’altra gara positiva, perdendola più per episodi (traversa di Quagliarella ed espulsione di Maggio quasi contemporanea; palo di Pazienza e gol del 2-1 di Di Natale dopo un minuto) che per demeriti propri.
Ma il calcio è anche questo. E ci sta perdere nonostante la consapevolezza di aver giocato meglio, nonostante l’inferiorità numerica. Ci sarebbe piaciuto commentare la prima sconfitta in campionato del Napoli di Mazzarri con quella giusta punta di rabbia che un tifoso deve provare quando la propria squadra perde immeritatamente.
E invece siamo qui a parlare di rispetto e a pubblicare la foto dell’arbitro Rizzoli. Ma perchè?
Oggi, tra i tifosi del Napoli, aleggia un sospetto: il Napoli lassù dà fastidio e deve essere ridimensionato; la sconfitta contro l’Udinese era già scritta e l’arbitro Damato ha eseguito ordini superiori; è la Juventus che deve arrivare quarta.
Personalmente non credo che l’arbitro Damato sia una pedina di un sistema che vuole il Napoli fuori dalla Champions. De Laurentiis mi sembra un personaggio abbastanza influente e con una disponibilità economica tale da essere degno di rispetto all’interno del sistema calcio.
Io credo che l’arbitro Damato sia solo irrimediabilmente e incredibilmente scarso. Gli episodi dicono che lo scarsone ha fischiato un rigore dubbio a Maggio, che ha espulso lo stesso per un’assurda simulazione (Maggio ha accentuato la caduta ma dire che era simulazione è come voler affermare che la terra è piatta), ma ha anche convalidato il gol del Napoli nonostante l’evidente fuorigioco di Denis (colpa del guardalinee certo, ma la sostanza del mio discorso non cambia) e nel secondo tempo, consapevole di aver espulso ingiustamente un giocatore del Napoli, ha fischiato tutto in favore dgli azzurri.
Non bisogna urlare al complotto, perchè ciò rischia solo di esacerbare gli animi di tutti e di deprimere i giocatori, che rischiano di sentirsi vittime di un disegno superiore contro il quale non possono far nulla.
Bisogna però pretendere rispetto. Rispetto per i tifosi, per i giocatori, per la società che tanto seriamente sta investendo sul Napoli. Una squadra che è quarta in campionato, dopo tutte le stucchevoli e infantili polemiche della settimana (vero Pozzo?), aveva bisogno di un arbitro bravo, esperto e capace di reggere la pressione. Un arbitro come Rizzoli, autore ieri sera di una gran gara in un match difficile come quello del “Franchi”.
Continuare a proporre arbitri mediocri per i match del Napoli, può aumentare i sospetti e la pressione, inducendo arbitri non all’altezza a commettere nuovi errori, alimentando ancora sospetti e pressioni, in un circolo vizioso senza fine.
Non vogliamo vedere arbitri sbagliare in favore del Napoli. Vogliamo solo arbitri bravi, dei quali non parlare nei nostri commenti. Pretendiamo rispetto.
Un’ultima annotazione va fatta in merito agli incidenti accaduti fuori dallo stadio che hanno portato al ferimento di diversi membri delle forze dell’ordine e all’accoltellamento di un tifoso dell’ Udinese.
Il questore di Udine Giuseppe Padulano ha dichiarato: ” Voglio dire che allo stadio di Udine c’erano circa 7000 napoletani, 2.000 che occupavano il settore ospiti e gli altri a contatto con i tifosi dell’Udinese e NON E’ SUCCESSO NIENTE. Parlerei, allora, di una minoranza venuta ad Udine in modo premeditato per provocare incidenti. Da Napoli sono giunti tre, quattro furgoni, appoggiati da altrettante autovetture, da cui sono scesi individui armati, che hanno affrontato i tifosi friulani. Si tratta di un episodio premeditato.”
Frasi che oggi, ovviamente, non erano riportare su nessun sito sportivo.
Ancora una volta si alimenta il rozzo e razzista sentimento di odio nei confronti di una città che, anche in questo caso, viene identificata ed associata con persone che col tifo non hanno niente a che vedere. Gli animi si esasperano, la peggiore parte di noi prende il sopravvento e il calcio, quello vero, muore.
Riporto alcuni commenti che ho trovato su un illustre sito sportivo, a margine dell’articolo in cui si descrivevano gli incidenti al ” Friuli”:
-perchè continuano a permettere le trasferte ai napoletani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! gente di mer.d@ dove và porta colera!!!!!!!!!!
-NAPOLETANI = ARABI
-i soliti rumeni pazzi… non vi smentite mai terroni del cazz.o
-i soliti terroni bastardi ma statevene nella vostra fogna di m.erda ad aspettare che il vesuvio vi seppellisca tutti.
Nessuno sentirà la vostra mancanza
-NAPOLETANI DI SHIT…FUR DA LE BALIS!!!VIA DAL FRUIL!!!!W LA LEGA!!!!!
VERGOGNATEVI,INCIVILI è DIR POCO…………
E il calcio, quello vero, muore.