Che sarebbe stata una giornata da fuochi d’artificio si era intuito già dall’antipasto: Torino e Brescia dividono la posta con due gol spettacolari ed al termine di una partita combattuta. Il resto è arrivato sabato pomeriggio: altri diciannove gol (in attesa del posticipo), quattro dei quali realizzati dal Lecce che maramaldeggia a Frosinone trascinata dal ritrovato Marilungo (nella foto). Le uniche due vittorie in trasferta vengono proprio dai salentini e dal Sassuolo, le due capolista ma il successo dei neroverdi a Trieste è oltremodo sofferto. Il tutto mentre il Padova perde ancora e congeda Sabatini, il mister della promozione: in arrivo Arrigoni o Camolese.
Rivediamo gli highlights delle tre partite di cartello:
Frosinone-Lecce 0-4: Moriero passa al 4-4-2 ma il risultato è sempre lo stesso e per i ciociari è l’ennesima goleada al passivo. Gli attaccanti ed i centrocampisti del Lecce penetrano come lame nel burro nella difesa del Frosinone: al 23′ un inserimento di Marilungo origina il primo gol realizzato da Munari abile a raccogliere il tap in dopo la respinta di Sicignano su tiro dell’ex sampdoriano. Cariello ha l’occasione per pareggiare ma calcia sul fondo, così ad inizio ripresa, al 5′, la difesa del Frosinone si fa trovare ancora scoperta su una verticalizzazione di Munari per Marilungo che batte Sicignano in uscita. Al 14′ il terzo gol firmato ancora da Marilungo, di testa su cross di Mesbah poi c’è gloria anche per l’ultimo arrivato Di Michele che, appena entrato proprio al posto di Marilungo, raccoglie un altro assist di Mesbah ma il Frosinone non c’era più da tempo. E con lui i sogni di gloria d’inizio stagione.
Torino-Brescia 1-1: combattuto e tirato fino alla fine l’anticipo del venerdì. Primi venti minuti tutti per gli ospiti che passano al 20′ con un colpo di testa di Caracciolo dopo aver fallito altre tre comode opportunità. Il Toro rimane in dieci per l’espulsione di Rivalta ma a questo punto tira fuori l’orgoglio trovando il pareggio con uno splendido gol di tacco di Bianchi al 1′ della ripresa. I granata, rivoluzionati dal mercato di gennaio, tengono bene fino al 25′, poi torna protagonista il Brescia che però non crea significativi pericoli e rimpiange due punti persi.
Triestina-Sassuolo 0-1: continua la picchiata dei giuliani ma anche contro il Sassuolo come nel recupero di sabato scorso contro il Piacenza c’è anche tanta cattiva sorte. Il primo tempo è di marca alabardata con Pasquato ancora sugli scudi con assist e pericolosi tiri da fuori, ma Bressan è sempre attentissimo anche su una conclusione ravvicinata di Audel. Al 37′ il Sassuolo passa al primo tiro: punizione di Bianco respinta dalla barriera, riprende Quadrini il cui tiro di prima intenzione non lascia scampo al neo-acquisto Calderoni. La Triestina accusa il colpo e nella ripresa creauna sola vera azione con Godeas ma Bressan non si lascia sorprendere e nel finale gli ospiti potrebbero arrotondare in contropiede con Martinetti e Masucci.