Doveva essere la giornata delle ultime della classe, e così è stato. I quattro recuperi del 19° turno di serie B, non disputati il 19 dicembre causa neve, danno un volto finalmente definitivo alla classifica: come previsto, il Sassuolo aggancia in vetta il Lecce mentre dal fondo arrivano significativi squilli di Mantova e Piacenza, che allargano la crisi di Crotone e Triestina. Al tappeto anche l’Ancona, superato a Cittadella nel recupero e sempre più lontano dalla squadra sorpresa d’inizio stagione. È stato un pomeriggio emozionante, con tredici gol, papere dei portieri ed errori arbitrali. Rivisitiamolo:
Cittadella-Ancona 1-0: quarta sconfitta consecutiva in trasferta per i dorici che slittano a meno cinque dalla coppia di testa. Penalizzata dalle gravi assenze di Catinali e De Falco, la squadra di Salvioni mostra qualcosa in più rispetto alle gare contro Grosseto e Mantova, ma, forse travolta dai problemi societari, sembra aver perso la spensieratezza d’inizio stagione. Per il “Citta” tre punti fondamentali in ottica salvezza. E pensare che l’Ancona aveva creato alcune occasioni importanti già nel primo tempo con Mastronunzio che calcia alto da buona posizione dopo uno schema su corner e con una punizione di Schiattarella repinta da Villanova, ma i veneti non stanno a guardare e si rendono pericolosi con Ardemagni. Lo stesso attaccante però fallisce al terzo della ripresa il rigore (il dodicesimo stagionale, quinto sbagliato) concesso per fallo di Miramontes sullo stesso Ardemagni: tiro debole, Da Costa devia. La partita si trascina stancamente fino al 94′ quando un lancio lungo di Pesoli è preda di Iunco che entra in area e calcia addosso a Da Costa, Ardemagni è lesto a raccogliere il tap in per il gol-vittoria.
Mantova-Crotone 2-1: terza vittoria interna consecutiva per i lombardi, quarta sconfitta nelle ultime quattro gare per il Crotone, agganciato proprio dal Mantova in terz’ultima posizione. Sta in questi numeri l’importanza della vittoria della squadra di Serena, costruita nel primo tempo: i biancorossi partono all’assalto e sfiorano il gol già con Carrus dopo pochi minuti prima di colpire all’8′ con lo stesso centrocampista sardo che gira in rete di testa un cross di Salviato sul quale Concetti esce a vuoto. I virgiliani non si fermano e raddoppiano al 45′: angolo di Locatelli, altra uscita sbagliata di Concetti, Carrus rimette in mezzo per Salviato la cui mezza girata di sinistro s’insacca imparabilmente. Rossoblù non pervenuti ed in gara solo nella ripresa con gli innesti di Mazzarani e Cutolo: proprio da un angolo di quest’ultimo, al 24′, scaturisce il gol di testa di Abruzzese che riapre il match ma ci pensa Handanovic a salvare i tre punti volando a deviare un tiro da fuori di Mazzarani.
Sassuolo-Salernitana 3-2: massimo risultato, minimo Sassuolo. Seppur dopo una prestazione tutt’altro che convincente, i neroverdi toccano la testa della classifica. La squadra di Pioli, pur privata all’ultimo momento dell’acciaccato Noselli, tiene da subito in mano il pallino del gioco ma la disperata Salernitana non sta a guardare: Bressan è bravissimo prima su Caputo e poi su Soligo. Per passare gli emiliani hanno bisogno degli errori della difesa campana, che crolla sul finire del tempo: al 37′ un cross dalla destra di Polenghi viene corretto di testa nella propria porta da Balestri nel tentativo di mettere in angolo, Polito è sorpreso ed è 1-0. Allo scadere altro cross di Riccio dalla destra, il portiere granata esce male al limite dell’area e Quadrini ne approfitta per raddoppiare a porta vuota. Bastano cinque minuti della ripresa a Martinetti (nella foto) per fare tris ma a questo punto il Sassuolo si siede mostrando una totale incapacità nel gestire il risultato che poco s’addice ad una capolista. Soligo su assist di Caputo al 12′ ed il neo-entrato Dionisi al 21′, che approfitta di uno svarione di Minelli, riaprono la partita ma negli ultimi venti minuti non ci sono occasioni per i granata che lamentano però la mancata concessione di un rigore per netto fallo di mano di Rossini in area allo scadere. La Salernitana scivola a meno nove dal penultimo posto.
Triestina-Piacenza 1-3: lunedì scorso un bel Piacenza aveva perso a Lecce, cinque giorni dopo basta una prestazione meno convincente per aggiudicarsi un pesantissimo scontro diretto. I ragazzi di Ficcadenti battono in rimonta la Triestina e riagganciano il treno salvezza portandosi a meno tre dai giuliani, alla sesta sconfitta nelle ultime otto partite. È stata la partita dei nuovi acquisti: Pasquato per gli alabardati, Cani per gli emiliani. Il trequartista di scuola juventina è di fatto l’unica freccia di Somma nel primo tempo: da una sua punizione al 10′ finita sulla traversa scaturisce il tap in vincente di Cottafava ed un’altra conclusione da fuori area al 19′ sfiora il raddoppio. Stessa scena nel secondo tempo ma all’11′, a sorpresa, arriva il pareggio degli ospiti con Cani, in sospetto fuorigioco. La Triestina si disunisce ed al 19′ va sotto ad opera dello stesso attaccante albanese che, lanciato in contropiede, batte Agazzi in uscita. Il finale è un assedio triestino ma sempre con il solito schema: Pasquato scheggia la traversa su punizione e poi sempre da palla ferma costringe alla super-deviazione Puggioni prima che, ancora in contropiede, allo scadere, l’ex Moscardelli, servito dall’altro neoacquisto Amodio, chiuda i conti.
La nuova classifica:
| Sassuolo | 42 | 23 | 11 | 9 | 3 | 37 | 22 |
| Lecce | 42 | 23 | 12 | 6 | 5 | 35 | 25 |
| Cesena | 39 | 23 | 10 | 9 | 4 | 31 | 13 |
| Ancona | 37 | 23 | 11 | 4 | 8 | 32 | 25 |
| Grosseto | 36 | 23 | 9 | 9 | 5 | 34 | 32 |
| Brescia | 35 | 23 | 10 | 5 | 8 | 31 | 28 |
| Empoli | 34 | 23 | 9 | 7 | 7 | 28 | 25 |
| Frosinone | 34 | 23 | 10 | 4 | 9 | 32 | 36 |
| Albinoleffe | 32 | 23 | 8 | 8 | 7 | 31 | 31 |
| Modena | 32 | 23 | 9 | 5 | 9 | 20 | 22 |
| Torino | 31 | 23 | 8 | 7 | 8 | 28 | 21 |
| Ascoli | 31 | 23 | 8 | 7 | 8 | 35 | 34 |
| Cittadella | 29 | 23 | 7 | 8 | 8 | 28 | 27 |
| Gallipoli | 29 | 23 | 7 | 8 | 8 | 21 | 29 |
| Vicenza | 28 | 23 | 6 | 10 | 7 | 21 | 21 |
| Triestina | 27 | 23 | 7 | 6 | 10 | 24 | 33 |
| Padova | 26 | 23 | 6 | 8 | 9 | 24 | 26 |
| Reggina | 26 | 23 | 7 | 5 | 11 | 27 | 34 |
| Mantova | 25 | 23 | 5 | 10 | 8 | 26 | 28 |
| Crotone | 25 | 23 | 6 | 9 | 8 | 23 | 30 |
| Piacenza | 24 | 23 | 6 | 6 | 11 | 19 | 28 |
| Salernitana | 15 | 23 | 3 | 6 | 14 | 21 | 38 |
fonte: www.sportmediaset.it
Venerdì torna il campionato con l’anticipo Torino-Brescia, match di cartello della terza di ritorno nella quale le prime tre saranno tutte impegnate in trasferta: il Lecce a Frosinone, il Sassuolo a Trieste ed il Cesena a Cittadella.