
Questo mese di gennaio ha riportato a galla nel mondo del calcio la piaga del doping. Dopo la positività riscontrata nell’attaccante del Brescia Francesco Flachi, ecco che anche la serie A si imbatte anch’essa in un caso doping: quello di Adrian Mutu.
Tutti e due i calciatori sono alla loro seconda positività alle sostanze proibite. Se il loro primo caso era simile (tutti e due positivi alla cocaina), la seconda positività li differenzia in quanto per l’attacante del Brescia si tratta sempre di cocaina, mentre per il rumeno della Fiorentina in questo caso si tratta di sibutramina (sostanza che aiuta ad indurre la sazietà).
Ora entreranno in gioco le autorità competenti che decideranno il destino dei due calciatori e le loro responsabilità. Il tam tam mediatico venutosi a creare non dà però una bella immagine ad uno sport che di casi come questi non avrebbe bisogno.