Non nascondo di essermi un po’ preoccupato quando, stamattina, ho letto i commenti dei giornalisti alla partita di ieri, tra Napoli e Palermo.
Dicevo di essermi preoccupato perchè, per un attimo, ho avuto paura di aver visto il match tra Modena e Padova (per la cronaca, o-o il risultato finale) e di essermi perso questo grande spettacolo. Poi ho capito che il problema non ero io…
Sul mio quaderno dove annoto tutti i momenti salienti delle partite del Napoli, il resoconto finale era più o meno questo: partita bloccata, sopratutto nella ripresa, giocata in maniera accorta da due squadre fisicamente in forma; il Napoli, che ha rischiato poco ad eccezione del rigore, ha costruito anche poco, pagando l’assenza di Lavezzi, che ha fatto perdere imprevedibilità alla manovra degli azzurri; il Palermo, dopo il rigore fallito, si è un pò chiuso e nel secondo tempo ha manifestato chiaramente la volontà di portarsi a casa il punto.
E anche le occasioni da gol non è che siano piovute a grappoli… Primo tempo (di gran lunga più interessante del secondo): tiro di Hamsik al 7′ (su errore marchiano di Goian) fuori di pochissimo; rigore per il Palermo (dubbio) parato da De Sanctis (bravo anche sulla ribattuta di Migliaccio); ancora De Sanctis bravo, sull’angolo seguente, a ribattere il pallone prima che finisca in rete; girata di Denis, quasi dalla linea di fondo, ben respinta da Sirigu; punizione di Gargano miracolosamente respinta da Sirigu in calcio d’angolo.
Secondo tempo: (pochi) tiracci da entrambe le parti; qualche dubbio per un fallo su Bresciano in area di rigore azzurra; tanta paura di perdere la partita.
Il giudizio globale, quindi, non può che essere abbastanza negativo.Non tanto per il punto guadagnato dalle due squadre che, comunque, rimangono stabilmente in zona Champions il Napoli, in zona Europa League il Palermo, quanto per l’atteggiamento messo in campo nella ripresa. Troppa paura di scoprirsi e troppa poca convinzione nell’andare a cercare la vittoria.
Sicuramente, tra le due squadre, è stato il Napoli ad aver perso una buona occasione, considerando anche i risultati del pomeriggio. Il lato positivo comunque c’è ed è rappresentato dal tredicesimo risultato utile consecutivo in campionato e dalla quarta partita consecutiva senza prendere gol.
Dati che, nonostante il match non proprio brillantissimo di ieri, cofermano la salute di una squadra che, tra poche giornate, comincerà ad affrontare tutte le dirette rivali per l’ Europa.
E sarà allora che non bisognerà avere paura…