Come tutti ben sanno pochi giorni fa si è chiuso il girone d’andata della nostra Serie A : da domenica ci aspetta quello di ritorno. Prima di vivere altre emozioni andiamo a descrivere il lavoro svolto dalle società (e non solo) nel girone appena concluso
Atalanta – La società bergamasca è parsa in grave difficoltà rispetto agli anni scorsi. All’inizio della stagione decisero di affidare la panchina a Gregucci, scelta molto discussa che a breve si rivelò un vero flop. Successivamente subentrò Conte che migliorò i risultati ma a suo malgrado non bastarono per placare i tifosi che ovviamente avevano altre aspettative visto le stagioni passate : esonerato anche lui. L’ultimo della lista si chiama Bortolo Mutti : speriamo per il patron Ruggieri che sia quello giusto… Parliamo di altro. La campagna acquisti non è stata del tutto insufficiente : Barreto , Tiribocchi e Acquafresca. La giovane punta a Bergamo non è stato in grado di riproporsi ai livelli di Cagliari : colpa sua o del modulo? Nessuno lo potrà mai sapere, diciamo però che giocare ad alti livelli in questa situazione societaria sarebbe in controtendenza. Il capitano Doni cosa ne pensa di questa situazione? Anche lui è parso in difficoltà e per un breve periodo sembrava sul piede di partenza ( Torino sponda granata). La difesa è da pianto greco : rinforzi, please. | OUT |
Bari – La società pugliese ha sorpreso tutti sia per il mercato che per i risultati. Ottima le scelte a partire dall’allenatore (Ventura , vecchia volpe) per finire con il rilancio di Almiron, padrone assoluto del centrocampo. In difesa Ranocchia e Bonucci sono due centrali fatti in casa che sono passati in pochi mesi dalle stalle alle stelle ( molti club europei su di loro). Poco da aggiungere, la squadra gira alla grande. | IN |
Bologna – All’interno della società Felsinea è cambiato poco : ad inizo campionato era ricoperta di critiche mentre adesso… lo stesso. Molte le scelte discutibili. L’allenatore Colomba può davvero traghettare la squadra rosso-blu alla salvezza? Ma passiamo al mercato. Non c’è stato un acquisto azzeccato e come se non bastasse l’età media della squadra va per i trenta. La scelta più oculata secondo molte persone sarebbe l’acquisto di qualche giovane mentre per la società evidentemente non era la più giusta visto che ha cercato di vendere Britos (23 anni).Peccato sia fallito, era proprio un bell’affare… certo! Nell’ultima conferenza stampa sia mister che calciatori hanno affermato che ce la stanno mettendo tutta, convinti loro… Peccato però che nel calcio contano i risultati e non l’impegno. Infine per costruire un ambiente sereno la società deve ammutolire i rumors sul passaggio di proprietà, Taci o non Taci la società deve tacere. | OUT |
Cagliari – Dopo le prime battute di campionato che non promettevano nulla di buono, sia per la società che per i tifosi, la squadra sarda sembra aver cambiato marcia : il girone d’andata è stato chiuso in zona uefa. L’accoppiata Cellino – Allegri sembra più che mai solidissima. Proprio all’allenatore vanno i meriti dell’esplosione della punta ex Milan Matri : l’attaccante lo scorso anno fu oscurato da Acquafresca mentre nell’anno corrente è stato utilizzato da Allegri proprio per sostituire l’ex punta. Per i più fortunati come Marchetti e Biondini c’è stata anche l’opportunità di vestire la maglia azzurra… che la prossima non sia proprio per Matri? Il Cagliari, che bella realtà. | IN |
Catania – La società etnea in questo inizio di campionato è parsa franchamente in difficoltà, sia come squadra che come organizazzione societaria. La scelta di affidare la panchina ad Atzori a inizio campionato non è parsa delle più felici : tanta sfortuna e perchè no anche inesperienza. Il presidente Pulvirenti, di recente, insieme a Lo Monaco hanno effettuato la scelta più oculata della stagione : Mihajlovic. Dalle ultime prestazioni sembrerebbe che la squadra rosso-azzurra sia più dinamica, organizzata e meno rinunciataria. Forse era proprio questa la soluzione? Il campo ci darà una risposta… | = |
Chievo – I Clivensi sono un pò la squadra materasso di questo campionato : alternano prestazioni spumeggianti ad altre insufficienti. In molti si domandano il perchè di questi accadimenti. La risposta sta nella rosa della squadra : pochi giocatori a disposizione. Il tecnico Di Carlo ha provato svariate volte il turn over soprattutto nei turni infrasettimanali in cui si gioca una volta ogni tre giorni. I risultati? Alquanto pessimi. Un altro fattore di assoluta rilevanza è la mancanza di una punta da affiancare a Pellissier : il tecnico sta insistendo su Bogdani, da agosto sul piede di partenza, ma ha ricavato pochi frutti. L’altro centravanti Abbruscato ha disputato partite discrete ma non sembra il vero partner del capitano. Caro presidente Campedelli, serve chiarezza per il settore avanzato. Per quanto riguarda il tecnico Di Carlo possiamo dire che sta svolgendo lodevolmente il suo incarico, sicuramente sopra la media : squadra corta e compatta. Il pressing? E’ come il pane quotidiano… Il coach, ex Mantova, è pronto per il salto di livello. | = |
Continua…
Berardo Evangelista – eCalcioBlog