Più chiaro di così: “Togliamo subito i dubbi che sono aumentati in queste ore: io voglio la Roma. Non prendo in considerazione nessun club che non sia la Roma. Voglio vestire la maglia giallorossa. Chi deve sapere, sa già che ho preso la mia decisione e non torno indietro. Adesso tocca alle società, al procuratore, chiudere questa vicenda. La fase è delicatissima, ma io ho scelto Roma”. La scelta non è legata solo alla maglia azzurra: “La Nazionale è un discorso secondario. Nel senso che, per conquistarla, devo giocare con continuità. Io sto pensando solo a questo. A giocare per un club che mi conceda la possibilità di far vedere, ancora una volta, che giocatore sono. Voglio solo giocare, non penso ad altro. E voglio farlo nella Roma. Spero che arrivi presto il momento della presentazione con la maglia della Roma ma questo è il momento più importante di tutta la trattativa. Basta una virgola fuori posto e si rischia di veder saltare il mio desiderio. L’unica cosa che posso dire è che io ho scelto la Roma e questo posso ripeterlo mille volte».
Totti, De Rossi e Perrotta lo hanno chiamato: “Sì, è vero, sono in contatto con questi giocatori. Ci conosciamo bene per via della Nazionale. Inutile nascondere che mi ha fatto un gran piacere ricevere le loro chiamate di stima. Mi hanno spronato verso una decisione che avevo comunque già preso. Potrebbe scendere in campo già il 2 gennaio in amichevole contro la Cisco, la sua vecchia Lodigiani: “Vorrei essere presente a questo test. Sì, vorrei giocarlo. La Lodigiani è stato il mio punto di partenza. Il professionista Luca Toni è iniziato in quel momento, in quella società. Credo che possa essere la mia nuova partenza. Sono convinto che certe cose non accadono per caso. Non sono coincidenze. Vorrei giocare contro la Lodigiani e dimostrare da subito che sto bene e sono a disposizione del mister”.
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