
Basile Boli passeggia con il massimo trofeo continentale conquistato dal Marsiglia grazie ad una sua rete (Image Data)
E’ in stato di fermo l’ex calciatore francese dell’Olympique Marsiglia Basile Boli, che evoca brutti ricordi nella memoria dei tifosi milanisti.
Il quarantaduenne difensore dell’Olympique Marsiglia, che con una sua rete di testa regalò la vittoria ai transalpini nella Champions League della stagione 1992/1993 all’Olympiastadion di Monaco di Baviera, è stato arrestato perché sospettato di truffa nel quadro di un’inchiesta condotta dalla procura di Nanterre.
Basile Boli, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, è presidente dell’associazione Intraprendere e avere successo in Africa, con cui s’impegna in operazioni umanitarie e sociali nel continente africano.
La disavventura di Basile Boli, si va sommare a tutte le vicissitudini vissute dai marsigliesi dopo la conquista della Champions League del 1993, che li ha portati addirittura alla retrocessione a causa dello scandalo dell’allora presidente Bernard Tapie.
A Marsiglia in questo momento staranno pensando che il malocchio subito da Cristiano Ronaldo a causa di un’avventura amorosa finita male, è nulla confronto alla maledizione lanciata dai diavoli rossoneri, dopo la sconfitta in Champions League.
Federico Mecca