«Vuole la terza stella? Lo dice adesso, doveva farlo quando era il momento di difendere la Juventus. Per me gli scudetti sono sempre stati 29, ora non so perché lo siano anche per lui»
TORINO, 17 novembre - Luciano Moggi va di nuovo all’attacco. E stavolta il bersaglio è Blanc: «Vuole la terza stella? Lo dice adesso, doveva farlo quando era il momento di difendere la Juventus – dice a Radio Kiss Kiss Napoli - Per me gli scudetti sono sempre stati 29, ora non so perché lo siano anche per Blanc».
AMAURI E L’ITALIA – Cosa ne pensa di Amauri ai Mondiali? «La Nazionale non ne ha mai fatto mistero. Tra lui e Pazzini, comunque, è una bella lotta ma come realizzatore darei precedenza all’attaccante della Sampdoria».
LIPPI E IL MERCATO - Si parla di un Lippi di ritorno alla Juve dopo il Mondiale: «No, resterà in Nazionale». E cosa ne pensa di un eventuale scambio Juve-Napoli, Zuniga in bianconero e Molinaro in azzurro? «Uno scambio che agli azzurri consentirebbe di colmare la lacuna a sinistra ma il colombiano è costato molti milioni, a De Laurentiis. Bisognerebbe andare a vedere, allora, al limite una valutazione alla pari. Uno scambio Lucarelli-Denis? Mi terrei l’argentino, perché il livornese è ormai in fase calante. Non ho grande fiducia in Denis, ma mi tengo lui»
QUAGLIARELLA - Un parere anche sulle difficoltà di Quagliarella: «Fabio ha bisogno di tempo. Il problema è che Lavezzi è un contropiedista e non fa gioco di squadra, rendendo dura la vita al suo compagno di reparto, che non ha poi molti palloni giocabili. Quando non c’è dialogo tra i due in attacco, poi tutto diventa più difficile. Quagliarella deve giocare prima punta, se ha qualche problema in zona gol dipende da Lavezzi».