
Opzione low-cost, scelta cara. E’possibile riassumere in questo modo la decisione della federcalcio inglese di far viaggiare la nazionale a basso costo. La Football Association potrebbe, infatti, ritrovarsi a dover pagare quasi 1 milione di euro di danni al Chelsea. A farne le spese è stato Frank Lampard, che potrebbe restare fuori circa sei settimane a causa di un infortunio muscolare alla coscia conseguenza delle sette ore di volo costretto in una posizione poco confortevole. Secondo il tabloid ‘The Sun’, il Chelsea è intenzionato a chiedere alla federcalcio britannica una compensazione pari ai circa 130.000 euro a settimana percepiti da Lampard. Il centrocampista dei “blues” e gli altri compagni di nazionale sono stati costretti a passare il volo intercontinentale per Doha (in Qatar è in programma l’amichevole Inghilterra-Brasile) in un charter progettato per tratte di un massimo di tre ore.
La scelta dellla federazione ha lasciato sconcertati i giocatori inglesi. Diversi giocatori si sono lamentati a causa dei crampi e dei problemi muscolari legati alle ristrette dimensioni dell’aereo. Durante la prima sessione di allenamento, Lampard è stato costretto a fermarsi, e salterà la sfida col Brasile. Il centrocampista rischia di non giocare anche le importanti partite di campionato contro Arsenal, Manchester City, Wolverhampton ed Everton, oltre a quelle di Champions League con Porto e Apoel Nicosia. Anche il capitano dell’Inghilterra, John Terry, rischia di saltare l’amichevole. Secondo quanto riferisce il “Daily Mail”, il difensore ha subito un infortunio durante la sessione di allenamento ed è in forte dubbio per la sfida con i brasiliani. Lo stop di Terry non sembra legato al volo, dato che il giocatore si è infortunato al tendine d’Achille fermando un tiro di Jermaine Jenas, ma sicuramente Capello si ritrova senza molti titolari per l’amichevole di domani.