
. Una fase dell'amichevole disputata ieri
Amichevole contro il Koeper (capolista del campionato sloveno): i rossoblu con una buona prova vincono e convincono. Tre a uno il risultato finale, e ora si prepara l’assalto al Milan brasiliano.
Pur senza i nazionali Marchetti e Biondini, la gara di ieri è stata un buon test al fine di ritrovare la forma migliore per tutti quei giocatori che recentemente non erano stati brillanti come al solito. Ed ecco quindi che si è rivisto un Jeda preciso sotto porta, capace di realizzare due gol in trenta minuti, un Lazzari in grande spolvero che oltre ad un capolavoro su punizione ha mostrato sprazzi di grande calcio.
Vecchie facce ma non solo: da tempo a Cagliari si parla bene di un nuovo acquisto, dal nome impronunciabile, al quale non è stata ancora concessa la gioia dell’esordio in serie A e che ieri ha fatto di tutto pur di conquistare i consensi degli addetti ai lavori: si tratta di Mario Brkljaca, centrocampista croato ultimo arrivato fra i rossoblu dotato di grande agonismo, buona tecnica e ottime capacità d’inserimento nelle aree avversarie.
Se le basi sono queste, i tifosi lo vedranno presto all’opera anche in occasioni più importanti.
La partita è stata l’occasione per avvicinare i supporter rossoblu del centro Sardegna alla squadra. In seicento infatti coloro che sono corsi ad abbracciare i propri beniamini (si giocava ad Oristano, campo inusuale per le amichevoli infrasettimanali del Cagliari) e hanno provato a trasmettere la loro carica in vista del prossimo proibitivo impegno: la trasferta di San Siro, che potrebbe consacrare i rossoblu alla storia.
Una vittoria significherebbe raggiungere i cinque successi consecutivi, record centrato solo dal Cagliari dello Scudetto…