
Il numero 22 rossoblu, Federico Marchetti
Cinque mesi dopo il suo debutto fra i pali della porta azzurra, il portierone rossoblu è pronto (complice l’infortunio di Buffon) a dimostrare ancora una volta tutto il suo valore anche in campo internazionale. Probabile il suo impiego nel match di sabato contro l’Olanda.
Ma Federico Marchetti da Bassano del Grappa non è solo una sicurezza fra i pali, è anche una di quelle belle storie per le quali il calcio moderno sembra non aver più tempo: salito alla ribalta grazie alle sue ultime due super stagioni con la maglia dell’Albinoleffe e appunto del Cagliari, il miglior portiere della serie B 2007/08 è stato ad un passo dall’appendere “i guanti” al chiodo quando, nell’anno 2005, il Torino l’aveva brutalmente scaricato sino a farlo finire in C2 nelle file della Pro Vercelli prima e della Biellese poi.
E quando tutto sembrava perduto nel limbo del semiprofessionismo, ecco l’inattesa chiamata della società lombarda che lo riporta fra i “possibili” grandi. Al resto ci ha dovuto pensare lui, con interventi prodigiosi e un’innata capacità di leggere alla perfezione il tempo sulle uscite, il che oltre ad evitare decine di occasioni gol ogni partita, regala anche una buona dose di sicurezza a tutto il reparto difensivo. Difese che, con Marchetti rimangono sempre fa le meno battute del campionato.
Curiosità: sul braccio destro, Marchetti si è fatto tatuare l’Ave Maria in lingua avesta (un dialetto iranico nord-orientale), in seguito ad un incidente stradale <<durante il quale>>, ha raccontato il portierone “sardo”, <<mi è apparsa la Madonna. Questo tatuaggio rappresenta per me un ringraziamento eterno>>.
Incidenti stradali che sono però risultati fatali a due dei suoi migliori amici, Andrea e Francesco, conosciuti ai tempi della Pro Vercelli e tragicamente scomparsi a distanza di pochi mesi. <<Con loro>>, ha dichiarato Marchetti, <<avevo un rapporto speciale tanto da trascorrere insieme diverse estati, Giamaica e Cuba erano state fino ad allora le nostre mete preferite. Avevamo poi in programma un viaggio in Messico per l’estate del 2005; un viaggio che purtroppo ho dovuto fare da solo, e laggiù in loro memoria mi feci tatuare sul braccio sinistro la scritta “Andre e Francy with me forever”>>.
Ad un passato duro fa da contraltare un futuro roseo: oltre alla chiamata di Lippi ora per Marchetti si aprono le porte di altri palcoscenici pregiati. Rumors di mercato indicano l’ex portiere dell’Albinoleffe come il possibile sostituto di Dida e Abbiati fra i pali del Milan per la prossima stagione. Staremo a vedere, nel frattempo i tifosi del Cagliari e della Nazionale possono stare tranquilli, sono in buone mani.
(m.c.)