
Una serata unica quella di ieri,ad alta tensione. L’inter è riuscita a passare nel giro di 5 minuti dall’eliminazione quasi certa al primo posto nel Girone F di Champions League.
Certo,il pareggio fra il Rubin Kazan e il Barcellona ha aiutato molto,ma anche l’Inter ci ha messo del suo. Dopo un primo tempo abbastanza sottotono, in cui per la verità nessuna delle due squadre meritava il vantaggio,l’Inter si è trovata sotto di una rete a causa del gol realizzato al 21′ minuto da Shevchenko (tiro deviato da Cambiasso).
Nella ripresa,tuttavia, la squadra nerazzurra cerca di reagire immediatamente. Mourinho butta subito nella mischia Motta e Balotelli al posto di Chivu e Cambiasso e la pressione di Zanetti e compagni aumenta notevolmente.Nella sola ripresa,infatti,si possono contare almeno cinque nitide palle gol,ma un po’ di sfortuna,un palo e l’imprecisione sotto porta di Balotelli ed Eto’o lasciano il risultato invariato.
A questo punto la partita sembra avviata verso un nuovo pareggio per l’Inter,ma gli uomini di Mourinho non si accontentano e continuano a spingere alla ricerca della vittoria.La Dinamo,invece,da una ventina di minuti è in grave affanno,nonostante il clima sia a lei più congeniale,e concede il fianco agli attachi nerazzurri.
All’ 89′ minuto,così,l’Inter riesce a passare in vantaggio; tacco di Balotelli a smarcare Muntari che lascia partire un buon tiro di sinistro,non irresistibile,ma il portiere della Dinamo Kiev comunque non riesce a trattenere il pallone,che si dirige lentamente verso fondo campo. Prima che la palla varchi la linea,però,Milito calcia violentemente verso la porta da una posizione favorevole,anche se molto defilata. Il pallone va a sbattere contro l’estremo difensore avversario e rimane vagante in area di rigore,dove Sneijder arriva come un falco e ,anticipando sia un difensore che il portiere stesso,riesce a siglare il gol che vale in un colpo solo 3 punti e primo posto davanti a tutti,anche a quel Barça cui il 24 Novembre l’Inter dovrà fare visita.
Primiano Mollica