
Rosella Sensi
Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione azionisti infuocata dove sono emerse, anche a livello societario, tutte le contraddizioni che stanno caratterizzando la Roma in questo periodo. Iniziamo dal signor Quinzi: “Vorrei ringraziare pubblicamente Luciano Spalletti che è stato un signore fino all’ultimo giorno. Vorrei sapere chi ha comprato gente come Pit, Julio Sergio, Artur e Antunes e venduto giovani come Galloppa, Curci, Bovo. Ma è possibile che non si trovi un ruolo per un ottimo allenatore, una persona per bene e romanista come Francesco Rocca?”. Poi è il turno dell’avvocato Pizzicalia: “Ci sono troppe donne in questo Consiglio di Amministrazione, manca solo Rosy Bindi. Ho smesso di essere romanista quando è morto Franco Sensi e tornerò ad esserlo quando cambierà la proprietà. Mi deve spiegare perché è l’unica presidente in serie A a darsi uno stipendio”. E aggiunge. “Prendete tutti i brasiliani e metteteli su un volo di solo andata”. Ferretti: “Se non potete più dare soddisfazione ai tifosi, per favore lasciate la Roma. Non avete più scusanti. Passate la mano; non è vero che non ci sono compratori”. Poi tocca all’azionista Rossi Massimi con un attacco duro alla proprietà: “Fortuna che è presente Rosella Sensi, altrimenti sarebbe stato l’ennesimo smacco verso chi vi finanzia: tifosi e azionisti. Perché il consiglio d’amministrazione è composto solo da parenti? Papa Borgia era un dilettante in fatto di nepotismo. E Pippo Marra dov’è? Ci potrebbe spiegare che fine ha fatto il fax dell’arabo ai tempi di Soros. Chiedo all’attuale amministratore delegato di dare le dimissioni. La passione della gente è una cosa seria”.
Alle 18:50 riprende l’assemblea, parla la Mazzoleni: “All’azionista Squinzi diciamo che anche la società apprezza le doti del sig. Rocca, all’azionista Pizzicalia diciamo che anche noi abbiamo rispetto per i tifosi e che Montali avrà un ruolo che non si sovrappone a quello degli altri dirigenti. Inoltre precisiamo che per Aquilani sono stati incassati 5 milioni in questo esercizio, altri 10 verranno incassati nella stagione 2010-2011 ed il restante l’anno successivo e che tali cifre verranno destinate alle spese tecniche. Quanto allo stipendi che riceve la dottoressa Sensi possiamo affermare che in tutte le società è prevista una remunerazione per l’amministratore delegato e nell’AS Roma il presidente prende i soldi come amministratore delegato e tale remunerazione è in linea se non inferiore a quelle delle altre. Le scelte di mercato vengono condivise con il restante parte dello staff tecnico. Il mercato della prossima stagione avverrà in base alla qualificazione o meno alla Champions League. Qualora non si dovesse raggiungere tale obiettivo gli investimenti dovranno tener conto dei mancati introiti. Sull’argomento stadio la società sa che si tratta di un percorso difficile ma è consapevole anche che è di estrema importanza per incrementare gli introiti. La legge di recente approvazione agevolerà lo sviluppo del progetto. All’azionista Ferretti rispondiamo che non è di competenza della società parlare di potenziali compratori, e che allo stato attuale non ci sono state offerte in merito. All’azionista Massimi Rossi rispondiamo che i componenti sono stati eletti secondo le leggi e che le remunerazioni sono le stesse di componenti del consiglio di altre società quotate in borsa. Oggi il mister Ranieri non poteva essere presente per motivi di lavoro, in futuro verrà invitato a partecipare con noi”. Alla fine dell’assemblea viene approvato il bilancio (passivo di 1.9 milioni di euro) e viene comunicato che la BdO Celsee Farina ha è la nuova società che si occuperà della revisione dei conti. Nelle repliche degli azionisti Massimi Rossi rincara la dose: “Io avevo chiesto le dimissioni…” ma Rosella Sensi risponde “Io non mi dimetto”.
(fonte: forzaroma.info)