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Jean Claude Blanc: “Il nostro obiettivo primario è vincere”
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Il neo presidente bianconero Jean Claude Blanc vicino all'uscente Cobolli Gigli all'assemblea del Cda (LaPresse)
Oggi tutta la Juventus era al centro sportivo di Vinovo per l’assemblea del Cda per l’approvazione del bilancio. L’assemblea è stata anche l’occasione per il primo discorso ufficiale del neo presidente bianconero Jean Claude Blanc.
Blanc ha risposto ai numerosi azionisti che contestavano la condotta societaria negli ultimi anni a partire dalla mancata difesa della triada, fino agli insuccessi della passata stagione.
“Il nostro obiettivo primario è vincere sul campo- dichiara il neo presidente juventino – la mia prima missione da presidente è lo stadio nuovo. E’ una missione importante e attorno alle nostre vittorie sportive svilupperemo la nostra attività di business. Il tema stadio deve essere contestualizzato all’interno di una crisi economica europea e mondiale da superare. Noi faremo del nuovo stadio il nostro biglietto da visita, come hanno fatto i nostri avversari europei, Bayern Monaco, Real Madrid e Manchester United: è con loro che dobbiamo confrontarci, anche per quanto riguarda i ricavi da stadio”.
Blanc prosegue a trattare il tema stadio: “Questo obiettivo, che il CdA si è posto tre anni fa, è stato perseguito senza togliere risorse alla parte sportiva, grazie all’accordo con Sportfive, il più importante a livello europeo nell’ambito del naming rights, alla vendita delle aree commerciali e all’accordo con il Credito Sportivo. Fra 600 giorni la Juventus avrà uno dei più innovativi stadi d’Europa, con i tifosi vicini anche fisicamente al campo di gioco e un’area commerciale integrata di 35000 metri quadrati”.
Successivamente il discorso si sposta sulle scelte sportive: “Abbiamo ritenuto giusto il cambio di guida tecnica, perchè era a rischio il terzo posto e la Champions. Con l’accordo extragiudiziale con Ranieri abbiamo agito con eleganza e correttezza. Inoltre ribadisco la mia fiducia nei confronti dell’intero staff che ha ben guidato tutte le scelte fatte dal punto di vista del mercato e da quello della cura del settore giovanile”.
“Ho deciso di affidarmi a un manager giovane come Secco – prosegue Jean Claude Blanc – che ha fatto molto bene. I risultati non sono stati ancora raggiunti, ma in Italia pochissimi hanno fatto meglio di noi. Ribadisco la mia fiducia in lui e in tutto il management dell’area sportiva. Il mercato degli ultimi anni, dalla conferma dei grandi campioni avvenuta tre anni fa agli ultimi inserimenti di questa stagione, ha confermato che abbiamo una squadra forte con tutte le carte in regola per fare bene. In sede di mercato nessuno e’ infallibile e noi cerchiamo costantemente di migliorarci. Lo abbiamo dimostrato quest’estate quando abbiamo battuto la concorrenza europea portando in Italia Diego”.
“Gli infortuni? Il calcio e’ uno sport fisico e agonistico e tutte le societa’ d’Europa devono saper gestire una rosa necessariamente colpita dagli infortuni – conclude il presidente bianconero Blanc – è vero che lo scorso anno ne abbiamo avuti molti, registrando una media superiore a quella degli altri club. Cio’ tuttavia non e’ assolutamente imputabile al centro sportivo di Vinovo, struttura di altissima qualità. All’inizio di questa stagione siamo intervenuti su questo aspetto. Questo sforzo e’ stato premiato dal fatto che abbiamo registrato un numero di infortuni sotto la media europea”.
Federico Mecca
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