
Totti-Iaquinta-Snejider: detto così potrebbe sembrare un bel tridente di mezze punte, magari con un centravanti di peso davanti, uno alla Milito per intenderci. Invece no, è solo l’elenco di big infortunati che dovranno star fuori per diverse settimane, visto che Milito è già fuori da un pò e rientrerà solo a metà del prossimo mese di novembre. Analizziamo i singoli casi:
Francesco Totti: era stato lui stesso a scongiurare l’operazione nel post Milan-Roma, ma così non è stato.
Il capitano della Roma, sottoposto a un nuovo controllo dopo che questa mattina aveva dovuto interrompere l’allenamento, dovrà effettuare già in giornata un intervento in artroscopia. Il ginocchio destro è lo stesso a cui un anno era stato operato ai legamenti. Il capitano giallorosso è stato visitato dal professor Mariani che lo aveva già visto venerdì scorso.
Vincenzo Iaquinta: si prevede uno stop di 30-40 giorni (rientro in tempo forse solo per la gara contro l’Inter); martedì l’attaccante verrà operato al minisco esterno del ginocchio sinistro. Decisione presa questa mattina dopo la risonanza magnetica presso il Cto di Torino.
Il bianconero era stato convocato per la trasferta di Siena nonostante un lieve dolore al ginocchio dopo un contrasto nella partitella di sabato. Domenica il fastidio è aumentato: da qui l’esclusione.
Wesley Snejider: “Per Sneijder si tratta di uno stiramento, c’è una lesione – ha detto il professor Combi a Sky – Sarà disponibile per la gara di Kiev? Come sempre faremo il possibile, ma uno stiramento è uno stiramento. Valuteremo nei prossimi giorni come procede, ma si tratta di un muscolo importante”.
Rientro probabile verso metà del prossimo mese, anche lui fuori un 20-30 giorni.