
Il Sassuolo si è fermato ad Ascoli. Dopo il roboante 5-1 ottenuto al “Del Duca” due settimane fa, che aveva fatto pensare alla possibile svolta della stagione dei neroverdi, la squadra di Pioli è infatti prima incappata nella rocambolesca sconfitta interna contro il Grosseto ed ha poi fallito l’occasione del riscatto e del salto di qualità in classifica nel posticipo della decima giornata in casa dell’Albinoleffe, conclusosi sullo 0-0. Il risultato è la conseguenza naturale di una partita avara di emozioni e di conclusioni con le due squadre che si sono equamente divise il controllo del gioco, ai seriani la prima frazione ed agli emiliani la seconda, ma a lungo bloccate a centrocampo. Così se alla fine l’impressione migliore la lascia il Sassuolo rispetto ad un Albinoleffe fermo nel suo 4-4-2 troppo scolastico (ma ancora imbattuto nella gestione Mondonico), le recriminazioni maggiori sono proprio per la squadra di Mondonico che ha fallito al quarto d’ora della ripresa l’unica vera occasione da rete dell’intero incontro quando Cellini ha calciato contro il palo, dopo aver spiazzato Bressan, un rigore giustamente concesso dall’arbitro Velotto per fallo di Magnanelli sullo stesso Cellini.
Per il resto, non si sono mai viste conclusioni nello specchio della porta ma solo qualche fiammata delle due squadre incapaci di superarsi. Il primo tempo è di marca seriana: possesso palla e rapide verticalizzazioni sono la novità tattica imposta da Mondonico così l’Albino potrebbe passare già al 3′ con Grossi che, servito da Ruopolo, lascia partire appena dentro l’area di rigore un esterno sinistro che esce di pochissimo. Il Sassuolo sta a guardare mentre l’azione dei bergamaschi è più scorrevole ma di altri pericoli per Bressan non se ne vedono.
Sul finire della prima frazione gli ospiti provano ad alzare il baricentro ed a rendersi più pericolosi, operazione che riuscirà però solo nella ripresa, di chiara marca sassolese. In apertura è Noselli a presentarsi solo davanti a Layeni che esce tempestivamente poi gli emiliani sfiorano il gol con Minelli che si trova a tu per tu con il portiere avversario ma non riesce a concludere neppure in seconda battuta con un improbabile colpo di tacco. Poi l’episodio del calcio di rigore che stronca definitivamente i padroni di casa: così l’ultima mezzora è tutta del Sassuolo che però si rende pericoloso solo con un destro di Fusani che esce di poco e con un colpo di testa del solito Minelli che si spegne sul fondo. Poi c’è solo il tempo per rammaricarsi dell’occasione perduta.