Il tecnico bianconero: «Aspetto il recupero completo di Del Piero»
MONACO, 30 settembre – Ferrara commenta a caldo il pareggio contro il Bayern Monaco: «Contento per come abbiamo tenuto il campo, nel primo tempo non bravi quando ripartivamo. Abbiamo perso troppi palloni in uscita di gioco. La pressione è stata continua. nella ripresa non abbiamo rischiato nulla e siamo andati vicini noi al gol. Diego? E’ chiaro che per noi lui è molto importante e non è al cento per cento ora. Qualcosa paghiamo: ma nel primo tempo cercavo di far lavorare Diego dietro i due mediani del Bayern, ma non è quello l’unico problema. La conferenza stampa è stata prima dell’allenamento: mi ha detto che stava molto meglio e allora ha giocato».
BUFFON ANCORA DECISIVO – Anche stasera decisivo per il pari della Juve, Gigi Buffon: il portiere bianconero ha parlato a caldo a Sky Sport del pari ottenuto a Monaco: «Se avessimo vinto sarebbe andata meglio. Abbiamo giocato una partita attenta, loro ci hanno provato di più anche basandosi sul fattore campo, ma li abbiamo arginati bene. Ovvio che non puoi arrivare in questi campi e pensare di non subire occasioni da gol. Se faccio il paragone con il Bologna, credo che abbiamo giocato meglio. Certo c’è stata sofferenza e fatica, ma abbiamo dato un segnale di compattezza anche nel momento in cui il Bayern stava attaccando con veemenza. Ribery? Avrebbe voluto fare un gran gol, ma fortunatamente sono alto e sono riuscito nell’intento di evitarlo».
FABIO GROSSO RINGRAZIA IL KO DI ROBBEN – Fabio Grosso vede il bicchiere mezzo pieno: l’imbattibilità che resta viva: «Non abbiamo subito gol a Monaco e questo è importante. Abbioamo giocato una gara di grande sofferenza: le difficoltà del primo tempo sono indubbie, ma nella ripresa potevamo anche sbloccare. Alla fine siamo contenti. In alcuni miei cross e sulla chance di Iaquinta con la sua girata ci siamo andati vicino, ma il pari è giusto. Per ora siamo terzi nel girone, ma crediamo molto nella qualificazione. Il Bayern? ce lo aspettavamo così: hanno gli esterni miglior d’Europa e Ribery e Robbern le difficoltà le creano a tutti. Quando Robben è uscito è stato un vero sollievo: è fortissimo»