
In campionato Inter e Juve devastanti, Fiorentina in gran forma e Milan in difficoltà. La prima giornata di Champions League ha mischiato le carte: Milan ritrovato, Juve e Inter frenate e Fiorentina ko.
Nel martedì di Champions è toccato a Milan e Juve che hanno sostenuto l’esame di francese contro Marsiglia e Bordeaux.
Bene il Milan, grazie soprattutto all’eterno Super-Pippo che ha messo a segno altre due reti nelle competizioni europee, ripagando, a modo suo, la fiducia datagli da Leonardo che si è affidato a lui e alla sua insaziabile fame di gol per risollevare le sorti del Milan. Contro un Marsiglia combattivo si è visto il miglior Milan stagionale, soprattutto nel primo tempo dove la squadra si è mantenuta corta, ha corso, non ha concesso nulla ed è passata in vantaggio alla prima occasione. Nel secondo tempo sono venuti fuori i francesi, il Milan ha sofferto, è stato raggiunto ma non ha perso la testa e ha ritrovato nuovamente il gol che è valso la vittoria. Una prestazione incoraggiante ma che non deve assolutamente far illudere l’ambiente rossonero perchè la squadra ha bisogno di continuità per essere competitiva.
Delusione in casa Juve, costretta al pari casalingo da un ottimo Bordeaux. Primo tempo di marca francese con Buffon che ha esaltato le sue qualità per mantenere il punteggio in parità. Nella ripresa, a sorpresa, è passata in vantaggio la Juve con un affondo di Iaquinta. Dopo il vantaggio la Juve ha cominciato a giocare meglio ma il Bordeaux è riuscito ugualmente a trovare il gol del pareggio con Plasil, gol viziato da una posizione di fuorigioco. I bianconeri hanno provato in tutti modi a vincere la gara ma la traversa ha negato a Marchisio il gol vittoria, evitando un risultato non giusto per gli ospiti.
Il mercoledì è stata la volta di Inter e Fiorentina, nerazzurri contro il Barcellona dell’ex Ibra mentre i viola contro il Lione.
Una bella partita tra Inter e Barcellona, con gli spagnoli più sicuri e con tanta personalità.L’Inter, inizialmente timorosa, ha cominciato con il passare dei minuti a fare il suo gioco. Troppa superiorità, comunque, specialmente a centrocampo da parte del Barcellona che ha fatto vedere bel calcio, con scambi rapidi e di classe tra Messi ed Ibrahimovic. Alla fine però il match si è concluso senza reti.
La Fiorentina, dopo un primo tempo così così, ha perso Gilardino, espulso per una gomitata ai danni di Toulalan. Il secondo tempo è stato tutto in salita e con un uomo in meno la Fiorentina è stata punita dal gol di Pjanic che ha regalato la vittoria al Lione.
Gaetano Alfano