
La Serie A è pronta per ripartire, dopo l’antipasto delle prime due giornate che ci ha già fatto pregustare il grande calcio con due gare intense come il derby di Milano, dove l’Inter ha travolto il Milan, e la sfida tra Juve e Roma, dove ha brillato la stella del neo bianconero Diego. Poi è arrivata la Nazionale che ha messo in stand-by il campionato per far largo alle qualificazioni al Mondiale 2010.
Una pausa che più di tutti sarà servita al Milan per riorganizzare le idee, a dire il vero, abbastanza confuse: dallo sciagurato precampionato alla grande esaltazione per la vittoria contro il Siena alla prima giornata per tornare allo sconforto dopo la batosta ricevuta dai cugini nella seconda giornata. Alla ripresa vedremo sicuramente un Milan diverso, per lo meno negli interpreti con Kaladze, Oddo, Abate, Ambrosini, Seedorf e soprattutto Huntelaar pronti ad insidiare il posto ai vari Jankulovski, Zambrotta, Gattuso (squalificato), Pirlo, Ronaldinho e Borriello apparsi non in perfetta forma. Leonardo, in vista della trasferta di Livorno, farà le proprie scelte anche se sarà difficile per lui andare contro i “consigli” tattici dettati dal presidente Berlusconi.
La Juventus invece dovrà confermare quanto fatto vedere nelle prime due giornate, soprattutto quello fatto vedere nella seconda visto che la vittoria contro il Chievo arrivò soffrendo e non giocando benissimo. In casa bianconera a reclamare spazio c’è gente del calibro di Del Piero e Trezeguet ma per Ferrara non sarà facile accontentarli entrambi. Per Del Piero, contro la Lazio, si prospetta un ritorno in campo dal promo minuto al posto di Iaquinta mentre Amauri e Diego non si toccano. Per questo motivo Trezeguet sembra non poter trovare spazio neanche nelle prossime partite ed è notizia di pochi giorni fa che il francese ha dichiarato che a fine stagione lascerà la Juve per tornarsene a casa, in Francia o in Argentina questo non si sa.
di Gaetano Alfano