
E’ lui, la scommessa di Corvino, uno dei giovani più promettenti d’Europa a regalare ai 35.000 tifosi presenti allo Stadio Franchi la gioia per la qualificazione alla fase a gironi della Champions League e alla proprietà dei Della Valle una cospicua somma in denaro da poter finalmente investire in un “pezzo grosso” del mercato.
La partita non si era messa per nulla bene per i Viola di Prandelli nel primo tempo di gara: i biancoverdi di Lisbona hanno avuto il controllo completo della partita con un ottimo Veloso che riusciva a lanciare i laterali creando tante difficoltà alla Fiorentina. Il sigillo dello Sporting arriva al 35′ con la punizione del capitano Joao Moutinho che sorprende Frey sul proprio palo; non proprio impeccabile il portiere francese in questa occasione nonostante la sua partita sia stata superlativa viste 3-4 parate clamorose che hanno salvato i viola dal baratro.
Nel secondo tempo grande rivoluzione da parte di Prandelli che toglie Gobbi e inserisce la terza punta, Jovetic, spostando Vargas in difesa. Quella della ripresa sembra tutta un’altra squadra, più corta, più attenta, più incisiva e con uno Stefan Jovetic in grande serata! Al 54′ è proprio lui che sigla il pareggio gigliato: cross dalla destra, Gilardino non ci arriva, Jovetic sì. Stop al bacio di sinistro, palla sul destro e tiro a incrociare sul primo palo, è 1-1 ed esplode il Franchi. I viola continuano con i loro ritmi creando azioni importanti e recriminando su un netto rigore non concesso proprio a Jovetic. Ma la partita finisce così e i viola, forti del 2-2 dell’andata, passano alla fase a gironi.