
Il Milan inizia la sua stagione domani sera alle ore 20.45 contro il Siena in Toscana, per Leonardo è arrivato il momento della prima conferenza stampa ufficiale di vigilia di campionato. Tende a sottolineare l’importanza del fare bene subito: “che è importante cominciare bene. Speravamo di poter utilizzare Huntelaar, ma sapevamo della squalifica”. Dove poi potrà arrivare la sua squadra Leo non lo sa. O meglio, dice che “non ci tireremo fuori dalla corsa a nessun obiettivo e vedremo partita per partita”.
Subito parla del precampionato, in cui il Milan ha un pò stentato, ma la scusante c’è: “Non mi aspettavo un precampionato così difficile, con queste difficoltà. Secondo me siamo andati bene fino al Chelsea, poi abbiamo avuto qualche problema legato anche all’assenza di qualche giocatore importante come Ambrosini e Seedorf. In questa stagione, prima di ogni altra cosa, sarà perciò importante avere tutti a disposizione. Se la rosa sarà al completo, il Milan sarà una squadra competitiva. Di sicuro oggi, dopo quello che ho visto contro la Juve, mi sento più forte”.
Cerca di far capire che le emozioni e le parole che deve dire sono quelle della squadra, perchè lui ha l’incarico di realizzare e trasmettere i sogni degli altri. Un Leonardo apparso molto tranquillo, pacato, con parole misurate e mai fuori luogo: “Io sono stato messo qui per gestire le emozioni degli altri – dice -. E non sono frasi di uno che vuole fare il bravo ragazzo. Quello che sento io passa in secondo piano, non conta. Sono sereno, non ho l’ansia di uno che deve fare carriera. Mi hanno chiesto di prendere in mano la squadra e l’ho fatto, rispondendo alla chiamata di una società che mi ha dato molto”.
Infine, qualche accenno alla formazione, in particolare al ballotaggio tra Inzaghi e Borriello:
“Punto sull’orgoglio di questi ragazzi, sulla loro voglia di riscattarsi e sulla consapevolezza che abbiamo di essere forti. Il resto è concentrazione. A partire da Siena, perché è importante partire subito bene in campionato. Chi giocherà tra Borriello e Inzaghi? Ho visto bene tutti e due, ma non ho ancora deciso chi partirà dal primo minuto. Intanto è importante aver recuperato praticamente tutti”.
Ed un complimento e in bocca al lupo per Ronaldinho, colui che dovrà risollevare il Milan: “Oggi in allenamento ha fatto delle cose bellissime. Se farà le stesse cose domani, saremo a posto. Farò di tutto perché non solo lui, ma tutta la squadra renda al massimo. Ha 29 anni, se si mette in testa di fare certe cose ci porterà tanta qualità. Sta crescendo, sta migliorando. Se non sarà adesso, non sarà mai più. E’ questo il momento per tornare quello di una volta. Anche la Nazionale lo aspetta”