
E quattro. Dopo Parma, Bari e Bologna è il Cagliari la quarta squadra di serie A a dover abbandonare la Coppa Italia già in agosto: i sardi sono stati sconfitti per 1-0 dalla Triestina in uno dei tre posticipi del terzo turno eliminatorio della Coppa Italia. Nelle altre due partite facili successi per il Napoli, 3-0 sulla Salernitana, e per la Sampdoria che travolge per 6-2 il Lecce. Il Cagliari si può comunque consolare con la prestazione offerta al “Rocco” di Trieste, di ben altro spessore rispetto a quelle sconfortanti che avevano acccompagnato le eliminazioni di Parma, Bari e Bologna.
Il gol che ha condannato i ragazzi di Allegri è giunto all’81′, realizzato da Jaroslav Sedivec che ha appoggiato in rete un cross di Testini. Prima e dopo, però, il Cagliari aveva sprecato almeno quattro nitide occasioni da rete anche se la Triestina di Luca Gotti non è mai stata a guardare riuscendo anzi ad impensierire spesso i sardi soprattutto nel primo tempo. Proprio nella prima frazione, però, al 37′, il cagliaritano Parola aveva sprecato una nitidissima opportunità da rete con un colpo di testa finito di un soffio a lato. Poi era stato Barone per ben due volte, in apertura di ripresa ed a metà secondo tempo, a sfiorare il gol, a conferma del veloce inserimento dell’ex torinista negli schemi di Allegri. Poi il gol degli alabardati ed un’ultima occasione per il Cagliari con Larrivey ma Cottafava salva alla disperata.
Notte serena invece per il Napoli che fa suo il derby contro la Salernitana giocato davanti a quasi 15.000 spettatori guadagnandosi il diritto di sfidare il Cittadella nel quarto turno con vista sulla Juventus negli ottavi. Donadoni, senza Cigarini e Zuniga, dà fiducia a Datolo, rinfrancato dal gol in nazionale ma l’argentino sbaglia un rigore al 20′ facendosi ipnotizzare da Ciro Polito. Gli azzurri però dominano la partita e non rischiano mai sbloccando l’incontro al 29′ con Maggio ed ipotecando la qualificazione già nel primo tempo col raddoppio di Lavezzi al 43′. Nella ripresa ritmi blandi e Salernitana inoffensiva, così al 38′ c’è gloria anche per l’austriaco Hoffer che segna il primo gol in maglia azzurra.
Serata di gloria infine per la Sampdoria che si diverte contro un Lecce troppo brutto e distratto per essere vero: i blucerchiati avevano chiuso il conto già nel primo tempo con la doppietta di Pazzini ed il sigillo di Cassano nella prima mezz’ora. La ripresa serve solo per le statistiche, entrambi gli allenatori pensano all’esordio nei rispettivi campionati ed i gol fioccano: al 14′ Cassano fa doppietta, al 27′ Defendi salva l’onore del Lecce ma partecipano alla festa anche Palombo, a segno su rigore alla mezz’ora, il leccese Vives in gol al 36′ e Marco Padalino che chiude i conti sul 6-2 allo scadere. Si attendono banchi di prova più impegnativi per la Samp, ma il 4-4-1-1 di Delneri sembra già essere stato passato a memoria dai giocatori doriani, abituati da anni alla difesa a tre.
Ora, dopo la consueta maratona agostana, la Coppa Italia va in vacanza: tornerà il 12 novembre con l’ultima partita del terzo turno, quella tra Siena e Grosseto, originariamente in programma per Ferragosto ma rinviata per la vicinanza del Palio dell’Assunta. Tra il 26 novembre e il’1° dicembre, invece, si giocheranno le otto partite del quarto turno eliminatorio, dal quale usciranno le avversarie delle teste di serie per gli ottavi di finale. Da notare come, con ancora una partita da giocare, siano ben quattro le formazioni di B e due quelle di Prima Divisione ad essere ancora in corsa.
Questi gli accoppiamenti del quarto turno, tra parentesi l’avversaria negli ottavi:
Chievo-Frosinone (Fiorentina)
Palermo-Reggina (Lazio)
Napoli-Cittadella (Juventus)
Sampdoria-Livorno (Inter)
vinc. Siena-Grosseto-Novara (Milan)
Atalanta-Lumezzane (Udinese)
Triestina-Sassuolo (Roma)
Catania-Empoli (Genoa)