
ROMA – “Ci mancherai Alberto Aquilani” : potrebbe essere il titolo di una storia d’amore incompiuta, fra un sol’ uomo ed un intero popolo, quello giallorosso, s’intende.
il ‘Principe’ di Montesacro ha lasciato Roma, svestitosi dei colori giallorossi è approdato in uno dei club più gloriosi d’Inghilterra, solcherà i campi di Anfield Road, Stamford Bridge, e magari potrà gioire in quel ‘Teatro dei sogni’ non tanto amico, vincere trofei, ma soprattutto partecipare al campionato più bello del mondo.
Il giocatore ne dovrebbe essere entusiasta, visto anche il raddoppio dell’ingaggio offerto dai Reds, ma per uno che ha nel cuore questa squadra non è mai cosa facile il distacco; Alberto, sembrava predestinato a seguire le orme di Totti e De Rossi, ad avere il giallorosso cucito sulla pelle, sembrava… Fino a quando una sciagurata gestione non arrivò sul punto di vendere uno dei centrocampisti più forti d’Italia.
E pensare che non pù di due mesi fa la presidenza giallorossa aveva giurato di puntare su i tre romani e romanisti, dicendo testuali parole ” Finchè io sarò presidentessa della Roma, Totti, De Rossi e Aquilani non saranno mai venduti”, si era pronunciata la dottoressa Sensi.
Parole, soltanto parole in una giungla d’affari, dove il denaro è l’unica cosa che conta.
Il ‘Principe’ se nè andato, portandosi via con sè un pezzo di cuore di questa città.
Federico Toson Marin