
Il Milan si sa, in questo periodo, non naviga in buone acque, la critica “distrugge” la mancata campagna acquisti dei rossoneri e non dà credito o chanche alla squadra di Leonardo di vincere qualche competizione nella stagione che inizierà tra pochi giorni. Ma tra poche un vertice tra Berlusconi e lo staff tecnico del Milan a Milanello in giornata o ad Arcore in serata potrebbe segnalare una svolta: la LINEA AL VERDE o linea verde tanto ambita dal patron e Galliani (non per sua scelta) o un drastico intervento del cavaliere per risollevare la campagna trasferimenti in corso.
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In questi giorni non si fa che parlare del Piano Sud, 4 miliardi di Euro stanziati per la Sicilia, ecco cosa si attenderebbero i tifosi rossoneri dal loro cavaliere per la squadra rossonera, un bel piano Milan in grado di risollevare la squadra e di ricondurla ad almeno un decennio di grandi successi.
Ma per fare ciò sarebbe necessario un investimento prepotente del patron, che andrebbe in controtendenza con la cessione di Kakà per il ripianamento del bilancio.
Più reale che questa sia un calciomercato di passaggio, come ha fatto la Juve l’anno scorso, per poi riprendere ad investire una 60ina di mln di Euro dall’anno prossimo, avendo anche i ricavi dalla Champions.
Oggi il vertice potrebbe fornire elementi migliori di spunto, dubbiosa risulta l’esito di tale incontro, potrebbe succedere tutto il contrario di tutto: si potrebbe avere un presidente che mette mano al portafoglio per regalarsi ancora un Milan competitivo soddisfando Leonardo ed i tifosi oppure un Berlusconi che trionfante dichiara di avere tra le mani il club più titolato al Mondo con molta tecnica, anche più dei cugini neroazzurri.
Saranno tanto attese le dichiarazioni, certo il presidente del Consiglio sembra che si prenderà una decina di giorni di riposo, quindi potrà seguire meglio le vicende rossonere proprio nella fase cruciale del calciomercato, in cui i prezzi iniziano a scendere e bisogna essere in grado di cogliere al volo le occasioni che si presentano.
Ci sono giovani su cui investire, come i difensori esterni De Silvestri (circa 8 mln di Euro) e Gareth Bale (circa 10 mln di Euro) oppure gli attaccanti Huntelaar e Dzeko, anche se il secondo ha rinnovato fino al 2013 con il Wolfsburg e sarà quindi molto difficile strapparlo al team tedesco.
Si è paventata una complicatissima operazione Chelsea-Milan-Siviglia-Milan, in cui il club di Abrahmovic avrebbe dato al Milan 12 mln più Pizarro per Pirlo, l’attaccante sarebbe stato girato assieme a 8 mln al Siviglia per ottenere Luis Fabiano, prescelto di Leonardo, ma l’operazione sembra davvero ardua e non garantirebbe il registro di un’effettiva entrata in bilancio e quindi una pesante plusvalenza su Pirlo.
Più semplice sembra essere, col passare dei giorni, l’ipotesi Huntelaar, il Real lo deve piazzare, ed il Milan potrebbe acquistarlo a titolo definitivo per circa 11 mln di Euro oppure in prestito con diritto di riscatto.
Di qualche ora fa anche l’idea Julio Baptista che rientrerebbe nell’operazione che porterebbe Abate alla corte di Spalletti, ma il brasiliano non sembra trovare entusiasmo nella dirigenza e sarebbe comunque un rinforzo volto a completare la rosa.
Dal vertice deve comunque uscire un qualcosa che sia in grado di far ritornare l’entusiasmo ai tifosi ed alla squadra, l’ideale sarebbe un grande colpo, vedi un Fabregas a centrocampo per 35 mln di Euro, ovvero aggiungerne una 15ina a quelli che si incasserebbero per Pirlo; sarà difficile ma il presidente potrebbe riservare per i tifosi un Piano Milan, con cifre nettamente inferiori al Piano Sud, ma, forse al contrario di quest’ultimo, in grado di risollevare veramente una squadra che non è poi così logora ed inaffidabile.