
Meglio tardi che mai. A venti giorni dal via dei campionati, questo pomeriggio si conosceranno finalmente i calendari di serie A e B, che nelle altre nazioni europee sono già noti da oltre un mese. Ma in fondo non si può pretendere troppo: solo ora il calcio italiano sta provando a svecchiare certe abitudini ed a mettersi al pari delle nazioni europee più qualificate, ma il rito dei calendari è sottoposto ancora a troppi prelminari. Basti pensare che al 30 luglio ancora non si conoscono neppure le partecipanti ai campionati di Lega Pro, eppure basterebbe ridurre l’area professionistica per offrire vantaggi a tutti.
Ma torniamo ai calendari: lo scenario sarà quello del Salone d’Onore del Coni tuttavia la cerimonia, che comincerà alle 17 e sarà trasmessa in diretta su Rai Due, sarà (per fortuna) un pò più compressa del solito e non supererà la durata di un’ora per permettere alla seconda rete, ai presenti ed agli spettatori da casa di non perdersi l’attesissima finale dei 200 sl ai mondiali di Roma con Federica Pellegrini. Meglio così, perchè già un’ora in fondo è troppo per un rito a volte un pò imbarazzante e che comunque ha molto poco di spettacolare. Come già la scorsa stagione, sono state abolite le teste di serie pertanto, teoricamente, già dalla prima giornata sono possibili le super-sfide tra le squadre di vertice. Qualche limitazione al cervellone che dovrà fornire l’attesa sequenza delle giornate comunque ci sarà: innanzitutto Juventus, Inter, Lazio e Genoa, per il principio delle alternanze, disputeranno la prima giornata in casa dopo aver cominciato lo scorso campionato in trasferta. Dunque i tifosi della Juve potranno subito ammirare da vicino Diego e quelli dell’Inter Eto’o ma questo elimina la possibilità di uno scontro diretto già alla prima giornata tra le due grandi favorite del campionato. Ma un Inter-Milan o uno Juventus-Milan sono sulla carta possibili, anche se siamo pronti a scommettere che la sorte farà un buon lavoro e non collocherà partite potenzialmente decisive il 22 o il 29 agosto. Analogamente chi ha giocato l’ultima giornata dello scorso campionato in trasferta chiuderà questo torneo in casa. Inoltre non saranno possibili repliche di partite che si sono già giocate alla prima giornata negli ultimi due campionati nè potranno giocarsi i tre derby nei turni infrasettimanali. Infine gli orari del campionato: i primi due turni di serie A si giocheranno domenica 23 e domenica 30 alle 20.45 con due anticipi al sabato alle 18 ed alle 20.45 (nuovo orario fisso per le partite serali) ed uno domenicale alle 18. Dalla terza giornata la serie A giocherà regolarmente alla domenica alle ore 15 con i soliti anticipi al sabato alle 18 ed alle 20.45 e posticipo domenicale alle 20.45. Novità anche per la serie B: l’orario di inizio si sposta dalle 16 alle 15.30 mentre le prime due giornate dovrebbero disputarsi al venerdì sera con inizio alle 20.45, senza anticipo ma con il posticipo del lunedì sempre alle 20.45. Quest’ultima decisione però non ha ancora avuto la “benedizione” di Sky.