
Ed ora non dite che non ve l’avevamo detto. Il clichè è quello classico: si litiga, si dice che è tutto finito ma sotto sotto si lavora alla riappacificazione. Cristiano Lucarelli è un giocatore del Livorno, manca solo l’ufficialità da parte della società amaranto e del Parma, ex squadra del centravanti.
D’altronde che tutto saltasse per colpa di 50.000 euro di procura, come aveva detto lo stesso giocatore, sembrava davvero poco probabile: il primo passo verso la riconciliazione l’aveva fatto il procuratore Pallavicino, la presunta pietra dello scandalo per colpa di una richiesta di troppo alle due società, che aveva cavallerescamente deciso di rinunciare alla procura di Lucarelli al fine di non compromettere l’operazione. Che poi Cristiano ed il suo manager, legati prima da un rapporto di amicizia e solo dopo da quello professionale, abbiano davvero troncato il proprio legame resta tutto da dimostrare… Ma ad ogni modo il bel gesto era stato fatto, il tempo al presidente Spinelli di “sbollire la rabbia” (come aveva detto lo stesso ds amaranto Nelso Ricci) ed ecco che la trattativa d’incanto rifiorisce. Preparativi nel week-end, primo incontro lunedì ed ecco arrivare (quasi) il nero su bianco. Ad annunciarlo è stato lo stesso Spinelli a Sportmediaset: “Sì, Lucarelli è un giocatore del Livorno. Con lui arriva Budel mentre Grandoni la prossima stagione giocherà nel Parma”. Non ancora noti i termini dell’operazione ma sembra che il giocatore arrivi a titolo definitivo e non in prestito annuale. Felice il Parma, che volta pagina dopo due anni infelici con Lucarelli, felice il giocatore ed anche il Livorno, che oggi ha anche riottenuto Candreva in prestito dall’Udinese e che ieri aveva rinnovato il contratto a Galante. Tutto bene? Il Livorno può adesso procedere spedito verso il campionato? Quasi: peccato infatti che il Parma ora pensi a Diamanti. Spinelli per ora ha detto no, ma resisterà?