
Il calcio è fatto anche di valori, di speranze, di auguri e tanto emerge dalle dichiarazioni di Cobolli Gigli, presidente della Juventus, che afferma la sua voglia e la sua disponibilità ad offrire a Pavel Nedved un ruolo societario per le prossime stagioni. Anche per evitare che il suo simpatico ed abile procuratore lo faccia vestire di bianco-celeste o peggio ancora di neroazzurro.
Ecco le dichiarazioni del Presidente rilasciate oggi: Mi auguro che Nedved entri a far parte della famiglia tecnica della Juventus. Quando è finito il campionato, Pavel – ha proseguito Cobolli – ha assicurato che avrebbe appeso le scarpette al chiodo. Poi il suo procuratore è un uomo convincente, ma se venisse alla Juventus saremmo tutti felici di averlo nello staff tecnico. Rivederlo in campo? Non credo sia possibile”.
Poi il presidente fa il punto sul mercato, ammette il raffreddamento per D’Agostino provocato dalle condizioni contrattuali chieste dalla Udinese: “La trattativa si è raffreddata. L’Udinese è una società seria con dirigenti preparati che sono abili negoziatori. Si tratta di trovare la soluzione tra quella che è la nostra valutazione e la valutazione che la società friulana dà al giocatore”.
Sempre sull’argomento calciomercato smentisce che la società è “succube” di giocatori che non vogliono partire (vedi Poulsen e vedi Thiago): “Il nostro mercato non è bloccato da giocatori che non vogliono essere ceduti, certo è che la Juve per comprare deve prima vendere. Poulsen è uno dei giocatori che abbiamo messo in vendita e in linea teorica anche Trezeguet, ma le probabilità di trovare per lui una casa adeguata e avere in cambio i valori a lui altrettanto adeguati sono decisamente inferiori. E’ chiaro comunque che dobbiamo accelerare i tempi: sarebbe molto positivo se potessimo comunicare le cessioni e i conseguenti acquisti entro una decina di giorni”.
Ed infine due battute, una sull’Inter senza Ibrahimovic: Con un’Inter senza Ibrahimovic la forbice con i nerazzurri si ridurrebbe? “Io sono stato abituato a fare il tifo sulle cose mie, paradossalmente mi piacerebbe molto vincere contro un’Inter con Ibrahimovic: sarebbe una soddisfazione maggiore”.
Ed una sul caso Moggi-Bologna: “Non so perché fate a me questa domanda, comunque ho sentito che la presidente Menarini ha smentito questa possibilità. Il signor Moggi è un uomo che ha lavorato tanti anni nel mondo del calcio, ha tanti amici e tanti estimatori e poi va bene così”.