
Terminata la stagione del calcio italiano, con gli ultimi verdetti in serie B ed in Lega Pro, anche i tasselli mancanti alla voce panchine iniziano a riempirsi. In serie B sono ormai solo cinque le squadre ancora senza allenatore: le due neopromosse dal girone B di Prima Divisione, ovvero il Gallipoli, dove potrebbe esserci un clamoroso ritorno di Beppe Giannini ed il Crotone, sulla cui panchina dovrebbe sedersi Franco Lerda in arrivo dalla Pro Patria oltre ad Ancona, Modena e Piacenza. Nei primi due casi, tuttavia, manca solo l’ufficialità per la conferma dei due tecnici che hanno chiuso la scorsa stagione, ovvero il tecnico della salvezza ai play-out per i marchigiani, Walter Salvioni, e Gigi Apolloni in Emilia, dove l’arrivo di nuovi soci al fianco del presidente Amadei dovrebbe portare nuova linfa alle casse gialloblù. A Piacenza invece il rebus panchina è ancora lontano da una soluzione: svanita la soluzione Gotti, sembra sempre più possibile la promozione dalla Primavera di Ezio Gelain o l’ingaggio di Luca Fusi, reduce da un’ottima stagione al Marcianise in Prima Divisione.
Intanto altri due allenatori hanno trovato lavoro riempiendo le caselle vuote alla Triestina ed al Frosinone. Nessuna sorpresa in Ciociaria dove arriva Francesco Moriero, che ha firmato un biennale: all’indomani del capolavoro compiuto con il Crotone, portato in B dall’ex giocatore di Roma ed Inter nonostante le grandi difficoltà economiche vissute durante l’anno, Moriero si è incontrato con la dirigenza per ufficializzare ciò che tutti sapevano da tempo, ovvero l’accordo con l’ambiziosa società del presidente Stirpe, dove Moriero potrebbe anche portare un paio di giocatori del Crotone come Galardo ed il match-winner della finale playoff di Prima Divisione Caetano Calil. A Trieste invece l’incertezza è durata poco: dopo il colpo di scena di Bari con le dimissioni di Conte, infatti, l’alabarda ha dovuto rinunciare a Giampiero Ventura con il quale c’era già un accordo per un contratto di un anno: troppo forte il richiamo della serie A per il tecnico genovese, così il presidente della Triestina Fantinel ha dovuto seppur a malincuore chinare il capo. E la sostituzione non si è fatta attendere: Fantinel avrebbe voluto puntare su un allenatore di esperienza per riprovare l’assalto alla serie A ma i nomi di Mondonico e soprattutto Gustinetti, che ha accettato di rimanere a Grosseto seppur con un ingaggio ridotto, sono presto svaniti così la scelta è caduta proprio su Luca Gotti, che dal canto suo ha rinunciato alla panchina del Piacenza con cui i contatti erano avviati da tempo. Abituato a lavorare con i giovani, per Gotti, che avrà come vice l’ex giocatore di Parma ed Udinese Daniele Pasa, sarà il primo vero banco di prova in una squadra ambiziosa.