
L’intensa trattativa per D’Agostino dall’Udinese alla Juventus registra oggi una brusca frenata; sembrava il giorno decisivo, oggi c’era anche Secco alla riunione di Lega Calcio, ma questo non è servito per delle fumate bianche, solo grigie, per non dire nere nere. Ma il rifiuto non sarà definitivo, potrebbe essere solo una strategia economica di una delle due squadre.
Ecco le parole di D’Agostino: “Onestamente non ho voluto sapere la frenata sulla trattativa è stato un problema di soldi o contropartite -ha commentato- non mi interessa. Ho un accordo con Pozzo e quindi so che alla fine rispetteremo gli accordi. Sacrificio economico? Se dovessi andare alla Juve poi parlero’ con loro, non e’ il momento. C’è stato un altro piccolo stand by nella trattativa ma valuteremo tutto nei prossimi giorni”.
“Pozzo è una persona eccezionale, pochi imprenditori sono come lui, uomo di grande spessore. Il nostro accordo è che mi ha detto e consigliato che arrivato a questo livello è giusto che vada in una grande squadra e mi ha promesso che andrò in un grande club. Si metteranno d’accordo le società, ho voglia di esprimermi a grandi livelli e credo che sia arrivato il momento. L’attesa più si prolunga, più la vivo con ansia ma aspetto il momento decisivo. Milan? Da piccolo sono sempre stato tifoso della Juve, è il club che mi cerca fortemente e sono felicissimo. Se arriva il Milan come si fa a dire di no? Ma sono una persona onesta e un professionista ed è ovvio che preferirei la Juve”.