
È arrivato il momento del primo verdetto inappellabile degli spareggi di serie B: dopo l’eliminazione di Empoli e Grosseto alle semifinali play-off, domani si conoscerà il nome della squadra che andrà a far compagnia ad Avellino, Treviso e Pisa (anche se per tutte e tre queste squadre il futuro è un’incognita, ma questa è un’altra storia) in Prima Divisione. Si disputa infatti alle ore 21 allo stadio “Romeo Neri” di Rimini il ritorno del play-out tra i romagnoli e l’Ancona: all’andata, sette giorni fa nelle Marche, finì 1-1.
È dunque la squadra di Guido Carboni a partire con i favori del pronostico: in virtù del miglior piazzamento ottenuto in campionato, infatti, al Rimini basterà un pareggio per assicurarsi la permanenza in serie B. Guardando però a quanto successo nella gara d’andata, il derby dell’Adriatico si preannuncia alquanto incerto ed equilibrato: il Rimini infatti può contare su un collettivo tecnicamente superiore ma l’Ancona ha spesso dimostrato quest’anno una grande forza di reazione che ha permesso di ribaltare situazioni che parevano compromesse. Il ricordo va ovviamente alla trasferta di Bergamo all’ultima giornata di campionato quando i marchigiani hanno saputo rimontare dal 3-1 per l’Albinoleffe al 4-3 finale quando ormai la retrocessione in Prima Divisione sembrava scritta. I dorici dovranno però disputare una partita accorta, evitando di scoprire la difesa come troppo spesso visto nelle partite della gestione Salvioni: la salvezza correrà sul filo dell’equilibrio ed un errore rischia di essere fatale. Il Rimini potrà contare sull’appoggio di uno stadio esaurito (da Ancona arriveranno circa due mila tifosi) e sulle prestazioni quasi sempre convincenti che la squadra ha fornito da quando Guido Carboni ha sostituito Elvio Selighini: la speranza dei tifosi romagnoli, poi, è che per una notte si risvegli l’estro di capitan Adrian Ricchiuti, protagonista di una stagione sottotono. Per quanto riguarda le formazioni, tutti disponibili per l’Ancona che punterà sui gol del solito Mastronunzio mentre il Rimini perde un altro pezzo di una difesa già decimata: una distorsione alla caviglia sinistra con interessamento dei legamenti ha infatti fermato Paolo Bravo. Arbitrerà Gervasoni di Mantova.