
Tra quello che ha dato il Milan e quello che ha dato Ricky ci sarà per sempre una montagna di vita e di calcio, di sentimenti e gol. Solo il Milan, i Milanisti e Kakà sanno cosa vuol dire essere stati insieme.
MILANO – Le distanze non contano. Il Milan, i Milanisti e Ricky si terranno sempre per mano. Gli uni a controllare i risultati dell’altro, e viceversa. Oggi è andata bene, ma cosa ha fatto il Milan? Se lo chiederà Kakà e ce lo chiederemo noi. Ha segnato Ricky? Tutto bene Ricky? I bambini, i principali tifosi di Kakà, sappiano che non è finito niente oggi. I sorrisi, le prodezze e le frasi di Kakà restano. Saranno un ricordo vivo e indelebile per sempre nella memoria rossonera, scolpiti a caratteri importanti nella storia del Club. E a loro volta, Kakà scenderà in campo sempre con una parte di Milan addosso. Gli insegnamenti, lo stile, le prove d’affetto del Milan e della sua gente non lasceranno mai Kakà, indipendentemente dal colore della sua maglia.
I tifosi del Milan avevano segnato in rossonero sul calendario il 22 aprile come giorno importante n cui ricordarsi di fare gli auguri a Kakà per il suo compleanno (il 22 aprile 2004, data del suo primo compleanno festeggiato a Milano, la società di via Turati aveva recapitato una torta gigante fresca di pasticceria di qualità nella sua casa milanese), avevano adottato il piccolo Luca Leite, avevano dedicato a Ricky gli angoli più riposti del proprio cuore e delle proprie ugole. Tutto questo resterà, al di là delle strade sentimentalmente impervie che il calcio e le persone che lo fanno con successi inimitabili da 23 anni a questa parte si ritrovano a percorrere. Nei 110 anni di storia che il Milan festeggerà a dicembre, verranno sempre accarezzati i 6 anni con Ricky.
Ricardo kakà con il Milan ha vinto: 2 Champions League, 1 Sudetto, 1 FIFA Club World Cup, 2 Supercoppe d’Europa ed 1 Supercoppa Italiana.
Ha messo a segno 70 gol in Serie A, 23 in Champions League, 1 in Supercoppa Europea ed 1 nel Mondiale per Club.
Fonte: acmilan.com