
Ecco che ha veramente inizio il walzer delle panchine, tante dimissioni, tante offerte, ma ancora nessuna panchina delle squadre minori era veramente mutata. Se il Bologna ha deciso di prolungare con Papodulo ed il Chievo con Di Carlo, è il Palermo la prima squadra ad annunciare il nuovo allenatore, che a sorpresa è Walter Zegna. Intanto Ciro Ferrara ha lasciato la sede di Coverciano per raggiungere Torino e firmare il biennale che lo farà diventare il prossimo allenatore della Juventus.
Palermo: l’ufficialità di Ferrara è per certi versi clamorosa, sia per il burrascoso divorzio da Ballardini (non si è capito a chi non andava bene l’altro), sia perchè Zamparini aveva ammesso di seguire altri tecnici come Delio Rossi o Giampaolo ed invece l’ex “uomo ragno” sarà il prossimo a sedere alla corte del Palermo, quindi una meta molto vicina alla ex di Zenga, che non cambia nemmeno regione restando in Sicilia.
Ecco le parole del patron dei rosanero, Maurizio Zamparini: “Sono felicissimo di averlo preso. Zenga è un grande uomo e un ottimo allenatore, mi ha colpito la sua determinazione”.
Ferrara: il vice di Lippi, non appena ha terminato di pranzare ha lasciato il ritiro azzurro. Destinazione Torino, corso Galileo Ferraris dove dovrebbe incontrare Blanc e dare l’ufficialità a quanto da tempo si mormora.
E’, quindi, atteso a ore l’annuncio da parte del club bianconero della scelta per il tecnico della prossima stagione.
Lo stesso Lippi ha detto più volte di accettare di perdere Ferrara qualora quest’ultimo fosse chiamato sulla panchina bianconera; al suo posto sembra essere già pronto Angelo Di Livio, altro grande esterno juventino degli anni ’90.