
Il pentolone Kakà bolle più del solito, di ieri le notizie pubblicate SOLAMENTE da As e SOLTANTO riprese dai quotidiani italiani ed inglesi, di un Galliani in missione a Madrid per vendere il gioiello milanista. Un susseguirsi di notizie che ha portato alla marcia indietro di oggi pomeriggio da parte del quotidiano spagnolo (che purtroppo non possiamo considerarlo autorevole per l’innumerevole mole di notizie false pubblicate negli ultimi periodi, al di la degli esiti di questa trattativa).
Nel mezzo ci stanno le dichiarazioni di amore eterno di Kakà, l’ultima in esclusiva della Gazzetta dello Sport il 1 giugno, e quelle di Berlusconi che, anche stasera durante la registrazione di Porta a Porta, afferma come non sia possibile trattenere Kakà a certe cifre, senza la sua volontà.
Forse è proprio il caso di dire che la verità sta in mezzo o meglio, potrebbe stare in mezzo.
Nel mezzo ci sono anche le perplessità dei tifosi sull’esito di questi presunti 70 milioni che il Milan incasserebbe dalla cessione del brasiliano, come verrebbero spesi? Solo per coprire i debiti o anche per rinforzare la rosa?
Ma, osservazione squisitamente economica, allora sarebbe stato meglio cercare di convincere l’asso brasiliano ad andare al Manchester City che offriva ben oltre i 100 milioni, ben 40 in più dell’offerta attuale; va bene la crisi, va bene il rendimento negativo degli investimenti, ma questa svalutazione di Kakà è paragonabile forse, agli investimenti in Lehmann Brothers nella scorsa estate.
L’ultima parentesi riguarda le possibili condizioni fisiche non perfette di Ricky, che il Milan, qualora lo cedesse, avesse visto un trend negativo come accaduto per Sheva?
Berlusconi ha dichiarato che lunedì ne sapremo qualcosa di più, bene, non ci resta che aspettare!!