
Un primo tempo abbastanza spento in cui a brillare è solo l’incrocio dei pali colpito da Flamini al 24’. Il secondo tempo inizia bene per il Milan, grazie al gol di Kakà al 55’ e si conclude altrettanto con il raddoppio di Pato al 70’.
La partita si conclude nel segno di Kakà, che regala l’ultima gioia del campionato al suo Milan trascinandolo alla Champions diretta, Fiorentina invece che dovrà passare lo scoglio dei preliminari, ma con il progetto e la squadra che ha non dovrebbe essere difficoltoso accedere alla fase a gironi.
Milan in campo con Kakà e Seedorf dietro Inzaghi, in panchina ancora Pato e Ronaldinho. Nella Fiorentina spazio al trio Gilardino, Jovetic e Semioli. Arbitra Rizzoli. Novità per la squadra di Ancelotti, che dopo diversi mesi, può contare su un Alessandro Nesta in panchina.
Le due squadre pensano più a non scoprirsi ed il primo tiro per i Viola arriva al 15’ con un colpo di testa di Gamberini da calcio d’angolo, che però Dida para facilmente.
Il Milan non crea particolari problemi fino al 24’ quando dopo uno scambio tra Flamini e Kakà, il francese dal limite dell’area lascia partire un bel destro che si infrange sull’incrocio dei pali.
Tre minuti dopo è ancora il Milan, questa volta con Zambrotta a rendersi pericoloso con un bel tiro di sinistro dal limite dell’area che Frey riesce a deviare.
Al 42’ dubbio episodio in area di rigore rossonera con Gilardino e Favalli che vanno a terra, ma Rizzoli lascia proseguire, forse un contatto ma sembra essere superficiale.
Il secondo tempo inizia subito nel segno della Fiorentina e del Gila che al 47’, dopo un passaggio di testa di Semioli, lascia partire un esterno destro che si spegne di pochissimo fuori alla destra di Dida.
Ma il gol qualificazione Champions arriva al 55’ e porta la firma di Kakà, dopo un cross di Zambrotta, Gamberini riesce a respingere sul tentativo di Inzaghi, ma il brasiliano è pronto e batte Frey con un tap-in vincente.
Al 70’ spazio a Pato che sostituisce Inzaghi. È lo stesso brasiliano a raddoppiare al 75’ con Kakà che lo lancia con un ottimo assist ed il papero non può far altro che superare con un pallonetto di sinistro Frey.
Si rivedono anche Nesta al 77’ e Gattuso all’80’ al posto di Favalli e Beckham, osannato da tutti i giocatori e da tutto lo stadio, come esempio di professionalità.
Nel finale i giocatori buttano la palla fuori per omaggiare il CAPITANO E SOLO IL CAPITANO PAOLO MALDINI, TUTTO LO STADIO APPLAUDE, TUTTI I GIOCATORI LO ABBRACCIANO, ANCHE QUELLI IN PANCHINA, ANCHE QUELLI DELLA FIORENTINA, UN GRANDE ABBRACCIO CON CARLO ANCELOTTI, L’ALLENATORE DEL MILAN!!