
La partita di addio a San Siro del Capitano Paolo Maldini, fa passare tutto in secondo piano. Ha iniziato a metà gennaio del 1985 in piena neve e conclude la sua carriera a fine maggio in un caldo torrido. Caldo che non permette un gran gioco (ovviamente giocare alle 15 in pieno sole non è il massimo, se solo qualcuno dei decennali presidenti di Lega o Figc lo capisse …). In gol subito la Roma, al 36’, con una potente punizione del mancino Riise, poi doppietta di Ambrosini e gol di Menez e Totti per la vittoria della Roma.
Nel Milan si rivede dall’inizio Pato che fa coppia con Inzaghi, alle spalle Kakà. Ronaldinho e Seedorf in panchina assiema a Zambrotta, al suo posto preferito Flamini. Nella Roma in porta c’è sempre Arthur, in avanti Totti e Vucinic con dietro Taddei.
La partita inizia con un ritmo lento, il Milan cerca di tenere palla e la Roma si affida al contropiede, non si verificano nel primo tempo particolari occasioni da gol, se non una per il Milan, al 30’, con Pato che viene splendidamente imbeccato da David Beckham con uno dei suoi lanci, ma Arthur riesce a deviare all’ultimo in calcio d’angolo.
Ma il gol per la Roma arriva al 36’ con una potentissima punizione di Riise. Al gol della Roma ribatte sempre e solo Pato, che però sbatte nuovamente contro Arthur.
Nel secondo tempo subito dentro Seedorf per un Beckham piuttosto in calo di condizione, come tutto il resto della squadra.
Nel secondo episodio molto dubbio al 56’ con un presunto rigore su Inzaghi commesso da Juan, non fischiato dall’arbitro De Marco.
Al 58’ entrano Ronaldinho e Zambrotta per Pato e Jankulovsky.
La prima occasione è per Kakà che al 67’ rientra dalla sinistra e lascia partire un tiro perfetto verso l’incrocio dei pali ma Arthur vola e devia, lo stesso il minuto dopo su un colpo di testa di Ambrosini.
Finalmente il gol per il Milan arriva al 74’ con Kakà che dalla sinistra mette in mezzo per Pippo che colpisce, ma Arthur compie ancora un miracolo, ma sulla respinta si trova pronto Ambrosini che mette la palla in rete.
Al 78’ si concretizza la beffa, la Roma parte in contropiede con Pizarro, Riise e Menez che supera Dida; capovolgimento di fronte ed Amrbosini mette a segno la sua doppietta all’80’ ancora un assist di Kakà che trova il centrocampista in mezzo all’area pronto a segnare.
Il finale è veramente entusiasmante, la Roma fa gol all’84’ con Totti, ancora su punizione per quello che è il 3 a 2 finale.
Ma prima della conclusione si compie l’incredibile… Zambrotta va via tra Taddei e Mexes che lo atterra con uno sgambetto ed una gomitata in area di rigore, ma per l’arbitro (ovviamente solo per lui) non c’è rigore, Amrbosini viene espulso per proteste, ma De Marco è veramente il protagonista in NEGATIVO di questa partita.