
Sarei molto contento di andare alla Confederations Cup, anche come ventitreeesimo uomo, terzino sinistro o terzino destro”. Antonio Cassano lancia un messaggio a Marcello Lippi parlando in occasione di una premiazione a Cuneo. “Rispetto Lippi, non ho mai avuto problemi con lui e se non mi chiamerà non parlerò male di lui, perché se ho qualcosa da dirgli lo faccio di persona”. Magari stavolta avrà qualche chance in più visti i miglioramenti.
Cassano ha anche stilato un bilancio della stagione: “E’ stata molto positiva per me e per la squadra. Siamo arrivati ai sedicesimi di Coppa Uefa, il campionato è andato discretamente e abbiamo conquistato la finale di Coppa Italia. Mi reputo fortunato per come è andata negli ultimi due anni, non si possono vincere le cose importanti ma è la realtà”.
Dice che gli piace ancora il mare di Genova, lasciando intendere che vuole restare alla Samp. Ma se chiamasse Mourinho…: “Adesso tutti dicono che Mourinho è una brava persona, nessuno dice il contrario. Mourinho, Capello e Ferguson sono i tre migliori allenatori al mondo negli ultimi 10 anni. Mourinho è il più personaggio dei tre, gli piace stare al centro dell’attenzione: come a me”.
Restando in tema Inter, Cassano si sente di dare un consiglio a Balotelli: “Ha grandissime qualità, ogni tanto lo sento. Se gli parli per 23 ore di seguito lui ti risponde sempre sì, poi in quell’ora che non ci sei fa tutto il contrario. Ricorda me quando avevo la sua età. L’unica cosa che gli ho detto è di evitare certi gesti quando incontra giocatori come Cristiano Ronaldo. Al posto di Ronaldo a Balotelli avrei detto ‘Scusa ma tu chi sei?’ Se migliora nei comportamenti un attimo, non tanto, perché la sregolatezza deve mantenerla, può fare parlare di sè per i prossimi dieci anni nel mondo, non solo in Italia”.